Per otto giorni, dal 2 al 10 giugno 1979, la Polonia visse un momento indimenticabile. I milioni di cattolici nel Paese, oppressi dal regime comunista di allora, videro venire verso di loro a braccia spalancate un connazionale che - dopo aver affrontato per anni a schiena diritta le vessazioni del totalitarismo filosovietico - tornava ora con l'abito bianco di Pastore universale della Chiesa. Trent'anni dopo resta memorabile quel primo viaggio in Patria di Giovanni Paolo II, quel suo "Non abbiate paura" che cambiò per sempre la storia del blocco dell'est europeo. Il nostro direttore dei Programmi, il gesuita polacco padre Andrzej Koprowski, rievoca i sentimenti e ciò che produsse quel viaggio apostolico, al microfono di Alessandro De Carolis:
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RV