Un amico, Alessandro Mazzerelli, mi ha inviato la sua lettera al Direttore di Avvenire a proposito della polemica suscitata da una lapide posta ai piedi di una statua rappresentante don Milani. Il giudizio sul comunismo è "tranchant" e fa pensare: «Il comunismo è la mediazione e l'organizzazione politica di ogni male al fine di consentire, ad una classe dirigente parassitaria e brutale, la gestione di ogni forma di potere sulle spalle degli ultimi». Davanti a questo giudizio non ci si può tirare indietro, né invocare qualunque forma di censura, e il tutto va inserito nel contesto storico.Continua su culturacattolica.it