L’eurodeputata si lamenta - A segnalarlo è stata Valérie Hayer, eurodeputata francese di Renaissance e Renew Europe, intervenendo al Parlamento europeo il 16 settembre.
«Non è normale che siano il Papa e il Vaticano i primi a porre un limite filosofico allo sviluppo dell’IA», ha affermato. «Questo è il nostro ruolo di responsabili politici».
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