Ne avevamo già parlato ampiamente nel nostro sito facendo un'analisi sia giuridica che morale. Ripresentiamo volentieri il contributo a cura di Monica Boccardi e di Paolo Cilia sperando che possa fornire una piattaforma per capire che la discriminazione si combatte in ben altro modo e non creando categorie che a loro volta creano discriminazione sul bene prezioso della Persona così come inteso dalla Costituzione e come garantito anche dal Concordato.
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Il progetto di Legge Zan: una legge viziata dall’ideologia