Prendere parola davanti alla violenza. Fare dei luoghi di culto dei “ponti” di pace. È l’ora del protagonismo delle religioni nell’educazione alla fraternità, attraverso la preghiera e il dialogo. Parole, queste, che hanno risuonato con forza come uno sprone all’impegno comune durante l'assemblea che ha dato il via oggi pomeriggio all’incontro per la pace “Disarmata e disarmante”, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio ad Assisi (dal 25 al 27 ottobre) a quarant’anni dallo storico incontro interreligioso voluto proprio nella città di san Francesco da Giovanni Paolo II. Nel padiglione di UmbriaFiere, a Bastia Umbra, giovani e adulti da ogni parte d’Europa e del mondo. Circa cinquemila persone.Continua su Avvenire