Assistere un familiare disabile grave o un anziano non autosufficiente. Un lavoro duro, che occupa i caregiver 24h su 24, 7 giorni su 7. Non esistono vacanze o ferie. Solo prendersi cura del proprio caro, spesso in situazioni di forte stress psicologico e in condizioni economiche precarie.
"Sappiamo perfettamente che una famiglia al cui interno vive una persona con grave disabilità o un anziano non autosufficiente, è una delle principali cause di impoverimento – spiega Roberto Speziale componente del comitato esecutivo di Alleanza contro la povertà e presidente di Anffas -. Io userei un termine di deprivazione, sia materiale, quindi il non disporre delle risorse, delle somme necessarie per avere un minimo di qualità di vita, ma anche un più ampio concetto di deprivazione, che è quello dell’isolamento, della deprivazione sociale, dell’emarginazione che spesso le persone con disabilità e di coloro i quali se ne prendono cura sono costretti a convivere”. Continua su AgenSIR