Home

Liturgia

Formazione

Rassegna stampa

Search

Risorse

Sostienici

Formazione e catechesi per un Cristiano Cattolico

una pastorale semplice ma non banaleP. Pietro Messa, ofm

Nel discorso alla Pontificia Università Lateranense venerdì 14 novembre 2025 papa Leone XIV ha sottolineato alcune dimensioni peculiari perché ci possa essere uno spazio che "ha occhi e cuore puntati verso il futuro, e si lancia nelle sfide contemporanee".  
Dopo aver menzionato reciprocità e fraternità ha aggiunto: "La seconda dimensione che vorrei richiamare è la scientificità, da promuovere, da difendere e da sviluppare. Il servizio accademico spesso non gode del dovuto apprezzamento, anche a motivo di radicati pregiudizi che purtroppo aleggiano pure nella comunità ecclesiale. Si riscontra a volte l’idea che la ricerca e lo studio non servano ai fini della vita reale, che ciò che conta nella Chiesa sia la pratica pastorale più che la preparazione teologica, biblica o giuridica. Il rischio è quello di scivolare nella tentazione di semplificare le questioni complesse per evitare la fatica del pensiero, col pericolo che, anche nell’agire pastorale e nei suoi linguaggi, si scada nella banalità, nell’approssimazione o nella rigidità. L’indagine scientifica e la fatica della ricerca sono necessarie".
Congiungere pastorale con uno studio scientifico, catechesi con ricerca è ad esempio quanto ha caratterizzato il francescano padre Emidio Alessandrini (1956-2021) che con metodo didascalico catechizzò con una semplicità comprensibile ma non banale.  Infatti dietro e sotto quanto affermato vi era la fatica d'affrontare la complessità mediante lo studio come mostra la sua tesi pubblicata postuma nel volume Prospero Lambertini, Notae de miraculis. Opera inedita sui fenomeni straordinari e magico-supestiziosi, edizione del testo di Emidio Alessandrini, a cura di V. Grimaldi, postazioni di M.T. Fattori e R. Saccenti (Temi e testi, 239), Edizioni di storia e letteratura, Roma 2024.