Il sinassario del mese di dicembre nella tradizione bizantina contiene una lunga lista di santi che vanno dai profeti Naum, Abacuc e Sofonia i tre primi giorni, a santa Barbara e san Giovanni Damasceno il giorno 4, a san Saba il Santificato il quinto giorno, a la grande ed amata figura di san Nicola il giorno 6, per passare poi a sant’Ambrogio, vescovo di Milano il giorno 7, e quindi proseguire con il Concepimento della Madre di Dio nel grembo di sant’Anna il giorno 9, e via dicendo con altre figure come san Daniele Stilita, san Spiridione, la santa martire Lucia il giorno 13, san Eleuterio il giorno 15, per poi riprendere ancora figure di profeti come Ageo, Daniele ed i tre giovani Anania, Azaria e Misaele, per poi proseguire con i santi martiri Sebastiano e Bonifacio, ed anche con le due domeniche precedenti il Natale, in cui si celebrano i progenitori secondo la carne del Signore nostro Gesù Cristo, ed anche tutti i padri che dall’inizio del mondo si sono resi graditi a Dio, da Adamo fino a Giuseppe lo sposo della Madre di Dio, per arrivare finalmente al giorno 25 con la celebrazione della Natività secondo la carne del Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo. Per completare il rapidissimo percorso eortastico del mese di dicembre, accenno alla celebrazione della sinassi della Santissima Madre di Dio il giorno 26, al santo protomartire Stefano il giorno 27, per commemorare poi il giorno 28 i ventimila santi martiri di Nicomedia ed il 29 i santi bambini uccisi da Erode in numero di quattordicimila, per poi concludere i giorni 30 e 31 con due sante donne, Annisia martire e Melania.
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