di Andrea Possieri "Io vi chiedo di essere rivoluzionari, vi chiedo di andare contro corrente", di dirigervi verso le "periferie esistenziali" del mondo moderno per annunciare, senza paura, l'amore di Cristo "in ogni ambiente anche a chi sembra più lontano, più indifferente". Potrebbe essere riassunta così - parafrasando le parole pronunciate da Papa Francesco nell'incontro con i volontari della gmg e nell'omelia di Capocabana - la più grande eredità che ci lascia la Giornata mondiale della gioventù che si è appena conclusa.
Un'eredità che trova il significato più profondo soprattutto in relazione al luogo geografico e culturale, il continente latinoamericano, in cui quelle parole sono state pronunciate. Storicamente, infatti, l'evocazione delle periferie in America latina rimanda sia al contesto sociale di estrema povertà caratterizzato dalle bidonville e sia a un orizzonte simbolico-culturale da cui è scaturita una visione del mondo che, pur facendo proseliti tra i cattolici, trova la sua ragion d'essere nel marxismo.
Dunque, le periferie rimandano, innanzitutto, a quel complesso e caotico processo di inurbamento sorto, nel secondo dopoguerra, in tutto il continente latinoamericano e che ha dato vita a quegli agglomerati di baracche costruiti al di fuori di ogni pianificazione urbanistica che hanno assunto, a seconda dei Paesi, le denominazioni più diverse e tristemente suggestive: favélas in Brasile, callampas in Cile, villas miserias in Argentina, ranchitos in Venezuela, ciudades perdidas in Messico, tugurios in Colombia, guasmos in Ecuador e barrios marginales in Perú.
In secondo luogo, le periferie evocano un concetto fondamentale nel dibattito intellettuale novecentesco: quello di "marginalità". La marginalità sin dalle sue prime definizioni assunse una duplice connotazione: geografica ed esistenziale. Il sociologo statunitense Robert Park, infatti, nel 1928, studiando la condizione degli immigrati arrivò a definire "l'uomo marginale" come colui che viveva ai margini tra due culture.
(©L'Osservatore Romano 1° agosto 2013)