Giuseppe Carlo ValentePensando in breve sulla Settimana Santa cristiana, dall’ingresso di Gesù a Gerusalemme alla scelta di non condannare Barabba, notavo come dall'acclamazione di popolo alla crocifissione di popolo il passo sia davvero rapido, quasi impercettibile, in quanto si tratta di due concetti solo apparentemente contrari, ma che invero coesistono entrambi in quello unico della vanagloria dell’uomo per l’uomo e contro l’uomo.
Quando, infatti, l’uomo inizia l’osanna dell’uomo, inizia la sua stessa autoconfutazione.
L’umanesimo confutato è già la disumanità dimostrata.