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Formazione e catechesi per un Cristiano Cattolico
pio-vdi Agostino Paravicini Bagliani
Secondo un'opinione molto diffusa, la tonaca bianca che il Papa porta quotidianamente sarebbe stata introdotta da Papa Pio V (1566-1572) a ricordo della sua appartenenza all'ordine domenicano, precedente alla sua elezione al soglio di Pietro. Questo racconto, di cui non si ritrova una fonte attendibile ritorna regolarmente alla ribalta quando i colori dei vestiti del Papa interessano l'opinione pubblica. Come è avvenuto fin dal primo giorno del pontificato di Papa Francesco, che ha preferito continuare a indossare la tradizionale tonaca bianca abbandonando la mozzetta rossa.
Che Pio V non sia stato il Papa ad avere introdotto la tonaca bianca lo si può osservare anche solo paragonando il ritratto di Giulio II (1503-1513) di Raffaello Sanzio con quello di Pio V, realizzato da El Greco. Per quanto riguarda le vesti pontificie, bianca e rossa, questi due ritratti sono esattamente identici. Ma allora, quando fu introdotto l'uso delle vesti bianca e rossa del Papa? Che cosa ci dicono le fonti storiche e come dobbiamo interpretarle?
Per saperne di più bisogna risalire nel tempo, fino al pontificato di Silvestro II (999-1003), il Papa dell'anno mille. Apprendiamo infatti che Arnolfo, vescovo di Orléans, lo accusa di sedere "sul sublime solio irradiato da una vesta purpurea e aurea". Non sappiamo se il Papa sia stato realmente rivestito del manto rosso al momento della sua elezione o se si tratti di un rinvio retorico alla Donazione di Costantino, secondo cui l'imperatore avrebbe donato a Silvestro I (314-335) "diversi indumenti imperiali", tra cui la "clamide purpurea". Certo è che anche per Pier Damiani, uno dei maggiori protagonisti della Riforma gregoriana, il manto rosso identifica la funzione papale.
Il primo Papa ad avere ricevuto solennemente e realmente il manto rosso al momento della sua elezione fu Gregorio VII (1076). Verso la fine del XII secolo, i cerimoniali papali segnalano che subito dopo l'elezione l'arcidiacono o il priore dei diaconi ammanta il neo-eletto con il piviale rosso. In tutte queste fonti, dunque, l'immantatio è l'elemento rituale che rende visibile il legittimo accesso alla dignità pontificia. Queste fonti ci parlano però soltanto del manto rosso del Papa, mai della tonaca bianca. E questa è un'altra curiosità nella storia delle vesti del Papa. Bisogna infatti attendere il tardo Duecento per disporre di un libro cerimoniale (l'Ordo XIII, fatto compilare da Papa Gregorio X intorno al 1274) che si sofferma esplicitamente sul vestito bianco del Papa. Da allora in poi, tutti i cerimoniali pontifici segnaleranno con sempre maggiore precisione che il Papa, sin dal momento della sua elezione, indossa vestiti che sono di due colori, il rosso (manto, mozzetta, calzature) e il bianco (tonaca, calze).

(©L'Osservatore Romano 31 agosto 2013)