di MANUEL NINIn occasione della festa di san Nicola di Mira, il 6 dicembre scorso, il seminario dell’eparchia greco cattolica romena di Oradea ha celebrato la conclusione dell’anno giubilare per i 225 anni dalla sua fondazione. Fu infatti il vescovo greco-cattolico di Oradea, Ignatie Darabant, a inaugurare il seminario nel 1792, e da quel momento, attraverso le diverse vicissitudini storiche, è stato il luogo per l’educazione e la formazione umana, ecclesiale, spirituale e culturale del clero di Oradea, e anche di tanti insegnanti della zona. Nel 1924 fu elevato a livello universitario di Accademia teologica.
Dopo gli anni bui del periodo comunista, in cui il seminario venne chiuso e confiscato dallo stato, il vescovo Basilio Hossu si adoperò per la riapertura dell’istituzione. L’attuale vescovo di Oradea Mare, Virgil Bercea, ha rinnovato gli edifici del seminario e ha riportato gli studi a livello universitario per una buona formazione del clero greco cattolico romeno. Oggi i seminaristi frequentano i corsi di studio del dipartimento della facoltà teologica greco cattolica annessa all’università Babes-Bolyai di Cluj Napoca. La celebrazione giubilare è iniziata con il vespro della sera precedente e si è conclusa con la divina liturgia del giorno della festa di san Nicola, presieduta nella cattedrale greco cattolica dal vescovo Bercea, e concelebrata dall’arcivescovo nunzio apostolico Miguel Maury Buendia insieme a diversi vescovi orientali e latini dalla Romania e ad altri presuli venuti dalla Slovacchia e dalla Grecia. La cattedrale, era gremita di sacerdoti, seminaristi e fedeli che hanno partecipato anche alla recita del vespro, nel corso del quale sono state venerate le reliquie di san Nicola, patrono della diocesi. All’inizio della celebrazione eucaristica, i nuovi seminaristi sono stati vestiti con le tonache e quelli del terzo e del quarto anno hanno ricevuto gli ordini minori, lettorato e suddiaconato. Il nunzio apostolico ha tenuto l’omelia in cui ha sottolineato l’importanza ecclesiale della celebrazione del giubileo del seminario per la Chiesa greco cattolica di Oradea. Tra i numerosissimi fedeli erano presenti delle delegazioni degli altri seminari dalla Romania, dalla Slovacchia e dall’Ucraina, nonché una rappresentazione di seminaristi del Pontificio Collegio Pio Romeno di Roma. Questa celebrazione segna sicuramente un momento importante per la vita della diocesi di Oradea e di tutta la Chiesa greco cattolica della Romania che, dopo gli anni di persecuzione e i tentativi di soppressione, ha vissuto un momento di benedizione del Signore e di spinta evangelizzatrice. Un giubileo che si è celebrato nella memoria della storia vissuta e sofferta, e nella speranza del cammino da percorrere come Chiesa orientale cattolica.
© Osservatore Romano - 13 dicembre 2017