Nata a Montefalco nel 1268, nel cuore dell’Umbria segnata dall’esperienza di Francesco d’Assisi e dalla nascita di nuovi movimenti religiosi, Chiara della Croce attraversa con la sua vita uno dei nodi decisivi del cristianesimo: è possibile vivere una radicale appartenenza a Dio senza sottrarsi alla storia, ai conflitti, alle fragilità del proprio tempo? La risposta della “bellissima Chiara da Montefalco”, come la definiscono le fonti, è una vita letteralmente segnata dalla croce di Cristo, fino a portarne i segni nel cuore, in senso reale e non solo simbolico.
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