Nella catechesi dell’udienza generale in Piazza San Pietro, il Papa richiama la vicenda dei discepoli di Emmaus per evidenziare come la risurrezione si manifesta in modo umile e Cristo si fa trovare proprio nei momenti più difficili della vita. “Nulla di ciò che siamo, nessun frammento della nostra esistenza gli è estraneo”. Per quanto possiamo “sentirci lontani, smarriti o indegni”, afferma il Pontefice, l’amore di Dio è più forte. L'invito a pregare ogni giorno il Rosario per la pace nel mondo.
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