A cura di P. Pietro Messa, ofmNel Martirologio romano al 29 giugno, oltre alla solennità dei santi Pietro e Paolo, si legge: «Nel braccio di mare di fronte all’isola di Maiorca, beato Raimondo Lullo, religioso del Terz’Ordine di San Francesco e martire, che, uomo di grande cultura e di illuminata dottrina, per propagare il Vangelo di Cristo instaurò con i Saraceni un fraterno dialogo».
La sua memoria liturgica è naturalmente spostata e così, ad esempio, nel calendario liturgico in uso presso i francescani il giorno successivo, ossia il 30 giugno, è consentito festeggiare Raimondo Lullo martire.
Il suo proposito di annunciare il Vangelo lo spinse all’attenzione per i suoi interlocutori che erano particolarmente i mussulmani i quali credono come i cristiani all’unico Dio ma non alla Trinità. Lullo allora cominciò a dire che in Dio vi è la perfezione e quindi tutte le nove dignità, ossia i nove attributi divini: bontà, grandezza, eternità, potenza, sapienza, volontà, virtù, verità e gloria.
Già prima di lui sant’Agostino ebbe a dire che essendo trino l’unico Dio è l’amante, l’amato e l’amore; ma per il Maiorchino nel Signore non vi è staticità per cui ad ogni attributo fece corrispondere i correlativi dinamici; così bonificativum est bonitas ut activa, bonificabile ut passiva, bonificare ut actualis, cioè la bontà è capacità di rendere buoni, possibilità di essere resi buoni e l’atto di rendere buoni. Secondo tale riflessione l’amante, l’amato e l’amore di derivazione agostiniana diventano attivi nell’amativo, l’amabile e l’amare; Dio è quindi amore attivo da sempre e non dal momento della creazione dell’uomo. Se così non fosse avrebbe bisogno delle creature per essere perfetto e quindi non sarebbe Dio!
Se così è per il Signore, essendo l’uomo e la donna creati a sua immagine e somiglianza, anche loro sono chiamati a tale dinamicità feconda – opposto di ogni sterilità – divenendo così anche loro icona vivente della Trinità.
Per un approfondimento cfr. Sara Muzzi, Raimondo Lullo. Opere e vita straordinaria di un grande pensatore medievale, Edizioni Terra Santa, Milano 2016, p. 80, euro 8,00.