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Formazione e catechesi per un Cristiano Cattolico

adorazione dei magiAgostino Cardinal Marchetto

O Bambino Gesù, come i Magi, vogliamo piegare le ginocchia dinanzi a Te, vincendo la tentazione di tirare dritto ognuno per la sua strada.

È stando faccia a faccia con Te che conosciamo il Tuo volto.

Adorando, scopriamo che la vita cristiana è una storia d’amore con Te, dove non bastano le buone idee, ma bisogna mettere Te al primo posto, come fa un innamorato con la persona che ama.

Così noi, Tua Chiesa, vogliamo essere, adoratori innamorati di Te, nostro sposo. Adorare è mettere Te al centro per non essere più centrati su noi stessi. È dare il giusto ordine alle cose, lasciando a Te il primo posto. Adorare è mettere i Tuoi piani prima del nostro tempo, dei nostri diritti, dei nostri spazi.

È darti del “Tu” nell’intimità, è portarti la vita permettendo a Te di entrare nelle nostre vite. È far discendere la Tua consolazione sul mondo. Adorare è incontrare Te senza la lista delle richieste, ma con l’unica richiesta di stare con Te.

È scoprire che la gioia e la pace crescono con la lode e il rendimento di grazie. Adorando diamo a Te la possibilità di trasformarci col Tuo amore, di illuminare le nostre oscurità, di darci forza nella debolezza e coraggio nelle prove.

O Bambino Gesù, adorare è farsi piccoli al Tuo cospetto, per scoprire davanti a Te che la grandezza della vita non consiste nell’avere, ma nell’amare.

Adorare è riscoprirci fratelli e sorelle davanti al mistero del Tuo amore che supera ogni distanza: è trovare in Te, Dio con noi, il coraggio di avvicinare gli altri.

Adorare è saper tacere davanti a Te, Verbo incarnato, per imparare a dire parole che non feriscono, ma consolano.

Adorare è un gesto d’amore che cambia la vita. È portare a Te, Signore, l’oro, per dirti che niente è più prezioso di Te; è offrirti l’incenso, per dirti che solo con Te la nostra vita si eleva verso l’alto; è presentarti la mirra, per promettere a Te di soccorrere il nostro prossimo emarginato e sofferente, perché lì ci sei Tu.

Donaci la grazia di crescere nell’adorazione. Amen.

Ti adorino, Signore, tutti i popoli della terra. Adorando, scopriremo anche noi, come i Magi, il senso del nostro cammino. E, come i Magi, proveremo «una gioia grandissima» (Lc. 2,10).