di Costanza Miriano
È uscito ieri un libro che stavo scrivendo da più di due anni, e infatti inizia con me chiusa nello sgabuzzino delle scarpe, positiva al tampone ed esiliata da una figlia che ha fretta di tornare a scuola, reclusa in uno spazio di mezzo metro quadrato in compagnia di uno sgabello fatto da un cinese sadico e daltonico. In realtà ci sarebbero voluti più di due anni, e ho consegnato solo perché erano ampiamente scaduti i termini.