Roma, 3 gen. (askanews) – “Al di là di interessi faziosi che hanno calunniato la figura di Benedetto XVI, penso che la solidità della sua fede, la lucidità di intelligenza e l’ampiezza culturale, abbiano impressionato il mondo in qualunque ambito e a ogni livello. Mi ha sempre colpito come Benedetto entrasse con capacità mite e disarmante in ogni questione delicata, portando la luce della fede e quella della ragione. Egli non aveva paura della ragione, ma al contrario la esaltava e l’ha sempre difesa, ponendosi anche così sul piano di ogni interlocutore”.Leggi su www.askanews.it