Il feretro di Pier Giorgio Frassati era giunto in Australia nei giorni scorsi e dai giovani australiani è stato accolto come un segno particolare di speranza. Sarà forse proprio per questo che si sta preparando tutta una serie di iniziative destinate a richiamare l'attenzione sul beato. In concomitanza con l'arrivo del Pontefice per esempio, le spoglie verranno spostate nella cattedrale di Sydney. Dieci panelli con fotografie e pensieri del beato saranno esposti per favorire la preghiera, la riflessione e la conoscenza di questo testimone di Cristo. La sera di lunedì 14 luglio alle 19, alla vigilia dell'apertura ufficiale della Gmg nella cattedrale di Sydney tanti giovani si riuniranno in una veglia animata da padre Thomas Rosica, che è stato il responsabile della Gmg di Toronto, e dagli universitari cattolici del Canada. Dal 15 al 18 luglio sarà anche possibile visitare presso l'Exhibition hall di Sydney una mostra sulla vita di Frassati, organizzata dal servizio di pastorale giovanile della Conferenza episcopale italiana.
Intanto il Comitato organizzatore presieduto dal vescovo Anthony Fisher, ausiliare di Sydney, ha reso noto il programma dei Forum della Gmg, che si terranno dal 15 al 20 luglio su vari temi. Inseriti all'interno dei festival della gioventù affronteranno tematiche come la giustizia sociale, i diritti delle donne, il dialogo interreligioso. "I giovani di tutto il mondo - ha commentato monsignor Fisher - insieme discuteranno delle sfide che si trova ad affrontare la società oggi". Molto aspettative vengono dala mostra vocazionale allestita nella Hall 1 del Sydney convention and exhibition centre, dove più di cento movimenti, gruppi e associazioni offriranno informazioni sulla vita sacerdotale e religiosa. Per quanto riguarda i forum e i laboratori si segnalano un dibattito sulla creazione, che verrà introdotto dal cardinale Cristoph Schönborn, arcivescovo di Vienna e confratello domenicano del vescovo Fisher. Non mancheranno poi i gruppi di lavoro a partire da quello sulla "testimonianza attraverso l'azione: i giovani e gli obbiettivi di sviluppo del millennio" promosso dalla Caritas australiana.
Tra i tanti servizi offerti durante le giornate, i pellegrini potranno ricevere sul telefonino "sms" con frasi e pensieri di Benedetto XVI. Chi ha fornito il numero di cellulare agli organizzatori al momento dell'iscrizione, riceverà un messaggio al giorno. Inoltre vi saranno dei "muri della preghiera" digitali, maxischermi su cui compaiono i messaggi mandati col cellulare dai pellegrini, in cui chiedono agli altri fedeli di pregare per le loro intenzioni. È stato avviato anche un sito di networking sociale "Xt3.com". È una piattaforma online per permettere ai pellegrini di collegarsi con milioni di altri, di condividere esperienze e costruire un mondo migliore. Offre la possibilità di unirsi a gruppi, di creare un profilo e di inserire fotografie, e anche l'opportunità di fare domande con "chiedi a un sacerdote" e di proporre intenzioni di preghiera.
"Siamo soddisfatti per l'impegno della Chiesa del Paese, soprattutto dei giovani, nella preparazione", ha detto il presidente della Conferenza episcopale Philip Wilson, arcivescovo di Adelaide. I vescovi australiani sono lieti di accogliere il Papa e i giovani di tutto il mondo e invitano tutti a condividere la gioia della Gmg 2008.
Si unisce all'episcopato locale anche il nunzio apostolico, l'arcivescovo Giuseppe Lazzarotto, che ha elogiato gli "sforzi straordinari" compiuti dall'Australia per l'incontro e la visita di Benedetto XVI. Con buona pace dei sondaggi di turno. (gianluca biccini)
(©L'Osservatore Romano - 6 luglio 2008)