A quei pastori che sostengono la necessità di cambiare l’insegnamento sull’omosessualità e su altre materie morali, va ricordato che «la Chiesa non ha l’autorità di cambiare “neppure un iota o un segno”» della Rivelazione, di cui il Catechismo è fedele interprete. Il Catechismo può "cambiare", ovvero svilupparsi, solo nel senso di far progredire la comprensione della dottrina, ma senza poterla stravolgere. La Bussola intervista don Nicola Bux.
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