A cura di P. Pietro Messa, ofmNell'ottavo Centenario della nascita di san Bonaventura (1217-2017) si sono moltiplicate le iniziative e pubblicazioni. Anche la pubblicazione dell'Opera omnia in italiano si avvia al completamento mancando solo la corposa e impegnativa traduzione del Commento alle sentenze.
Tutto ciò è in contemporanea espressione di una rivalutazione di Bonaventura da Bagnoregio (cfr. B. Faes, Bonaventura da Bagnoregio, Milano 2017) ma anche la speranza di una maggiore conoscenza e diffusione del suo pensiero come ha prospettato cappuccino p. Prospero Rivi in un suo intervento: "L'auspicio è che serva a ridare smalto e limpidezza al santo Dottore, la cui immagine è stata almeno in parte compromessa dai molti pregiudizi con cui lo si è avvicinato in questi ultimi decenni; che aiuti a mettere in rilievo la straordinaria portata del suo pensiero e la persistente preziosità del suo apporto negli ambiti della filosofia, della teologia e della spiritualità; e che consenta di apprezza
re di nuovo il prezioso servizio da lui svolto alla guida dell'Ordine nel delicato passaggio dall'intuizione all'istituzione del carisma i Francesco: è stato lui infatti a dare il maggior contributo a quel consolidamento culturale ed istituzionale dell'esperienza francescana che le ha consentito di affrontare con successo le sfide della storia e giungere vigorosa sino a noi.Il testo completo dell'intervento ponderato di Prospero Rivi in http://www.doctorseraphicus.it/images/annate/2009_139-150_Rivi.pdf
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