Papa Francesco prossimamente canonizzerà anche un francescano dedito alle missioni in AfricaGiovedì 12 giugno 2014 tra i vari beati per cui si tiene il Concistoro Ordinario Pubblico per la Canonizzazione figura anche il padre Ludovico da Casoria. Definito da papa Francesco “un grande Francescano”, continuatore delle opere di carità della beata Maria Cristina di Savoia, nella sua vita ebbe contatti anche con san Daniele Comboni, come dimostrano i seguenti stralci di lettere che proprio quest’ultimo gli scrisse.
Firenze, 31 ottobre 1864
R.mo P. Lodovico
Insomma, P. Lodovico, ella sa che le opere di Dio devono trovare ostacoli nel mondo: Dio ci assisterà per la nostra cara Africa. Io non so dove più stare dalla consolazione. Fui 70 settanta minuti dal Papa giovedì. M'incoraggiò ad occuparmi dell'Africa, sorrise al mio piano, e mi accomiatò col dirmi: labora sicut bonus miles Christi. Ora non v'è potenza umana che mi faccia retrocedere di un passo. Dio vuole che si lavori per l'Africa. La Palma è come il modello per regolare sostanzialmente tutte le altre Istituzioni. Il mio piano esclude in generale l'educazione di mori in Europa: ma il P. Lodovico faccia quello che Dio gli ispira, prima perché è governato da Dio, poi perché Napoli è una condizione eccezionale rispetto a Verona e al resto dell'Europa. Mi saluti i mori, D. Francesco, e preghi pel
Suo D. Daniele
Per un approfondimento cfr. La Vita del p. Ludovico da Casoria. Ristampa anastatica della biografia scritta dal cardinale Alfonso Capecelatro, Velar, Gorle 2013.
L'immagine proposta:
VINCENZO GALOPPI, Ludovico da Casoria predica nella Chiesa di San Raffaele