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Catechesi Santo Padre
Al termine della messa del crisma, il Pontefice ha regalato a tutti i concelebranti e ai diaconi una copia del libro di Diego Fares Dieci cose che papa Francesco propone ai sacerdoti (Milano, Àncora, 2018, pagine 95, euro 12, traduzione dall’edizione spagnola inserita dalle Publicaciones Claretianas di Madrid nella collezione «Papa Francisco»). Il volumetto raccoglie e commenta dieci raccomandazioni pratiche e spirituali che stanno particolarmente a cuore al Papa. Alcune di queste, spiega il gesuita argentino autore della raccolta, «sono espresse con la formula del “non perdete”», si tratta di «un modo di consigliare nella prospettiva della grazia, non in quella del dover essere». Si parte dal «Porgete la spalla, metteteci il cuore», per giungere alle ultime due esortazioni: «Parlate al cuore della gente» e «Il buon sacerdote si riconosce da come viene unto il suo popolo». Pubblichiamo la lettera di ringraziamento scritta da Francesco a padre Fares e riportata all’inizio del volume.
Caro Diego, grazie per il tuo libro Dieci cose che papa Francesco propone ai sacer- doti , dove rifletti su alcuni miei desideri e suggerimenti, quelli che vengono spontanei dal cuore quando un vescovo parla con i suoi sacerdoti. Sento che il libro è frutto di anni di accompagnamen- to di tanti preti, in Argentina e qui a Roma; anni di ascolto, di Esercizi dati, di aiuto a discerne- re . . . Mi pare una buona cosa che al centro del ministero sacerdotale si ponga il «non perdere lo zelo apostolico». Ho sempre creduto che sia questa la grande grazia dello Spirito alla Chiesa e ai suoi pastori: uscire con coraggio in strada, nelle periferie, dove tanti fratelli hanno bisogno di provare la gioia del Vangelo, che Dio è Padre misericordioso e che davve- ro non vuole che gli si perda nem- meno uno solo dei suoi piccolini. La Vergine e san Giuseppe, che ti proteggono, ti benedicano nella tua missione alla Civiltà Cattolica affinché tu continui ad aiutare a scoprire il volto di Gesù nel volto e nella vita dei più poveri, come quelli che accompagnavi a El Ho- gar de San José . Possano le «Dieci cose» fare il bene e il Signore lo moltiplichi, suscitando nuove vocazioni sacer- dotali in mezzo al suo popolo, af- famato di pastori che ne abbiano cura e lo guariscano, lo alimenti- no, lo consolino e lo guidino sulle vie dello Spirito. Non dimenticarti di pregare per me.

Fraternamente, Francesco

© Osservatore Romano - 30 marzo 2018