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Catechesi Santo Padre
papa Francesco e Catholico Ilia IIA cura de Il Sismografo

Il prossimo 6 giugno si compieranno 40 anni dalla Visita in Vaticano di Sua Santità e Beatitudine Ilia II di Georgia a Papa Giovanni Paolo II.  Papa Francesco incontrò il Patriarca il 26 settembre 2016, nella sede del Patriarcato georgiano aTblisi. Qualche giorno fa, il Patriarca Catholicos Ilia II ha reso pubblica la Lettera che ha ricevuto, firmata da Papa Francesco, con la quale lo invita in Vaticano per celebrare la visita di 40 anni fa. Ecco il testo:
 

A Sua Santità e Beatitudine ILIA II
Catholicos e Patriarca di tutta la Georgia
Arcivescovo di Mtskheta-Tbilisi
e Metropolita di Bichvinta e Tskhum-Abkhazeti
"Com'è bello e com'è dolce che i fratelli vivano insieme!" (Sal 133, 1-2)
Tre anni fa avevo dato voce a queste parole nella Cattedrale Patriarcale di Svetitskhoveli, mentre mi trovavo accanto a Lei. Ripensando a quella indimenticabile visita nella bella terra di Georgia, è soprattutto il ricordo di Vostra Santità e Beatitudine a rinnovarmi nel cuore un dolce senso di familiarità e di ammirazione: ringrazio il Padre di aver abbracciato un Fratello e incontrato un testimone, che il Signore ha voluto colmare di benedizioni, riversatesi in particolare sull'amato popolo gerogiano.

Caro Fratello, non posso dimenticare le parole di benvenuto che Ella mi rivolse a Tbilisi, accogliendomi con il calore nobile e genuino tipico dei georgiani: "Pietro ed Andrea erano fratelli ed anche noi abbiamo avuto e dobbiamo avere rapporti particolarmente cordiali". È con il medesimo affetto, spirituale e fraterno, che ho avvertito nell'animo di scriverLe, per esprimere a cuore aperto un grande desiderio: poterLa nuovamente incontrare, di persona, nel corso del prossimo anno.
Nel 2020 ricorreranno infatti i quarant'anni dalla Sua storica visita in Vaticano e saranno predisposte apposite celebrazioni commemorative, caratterizzate da progetti musicali di alto livello, con l'auspicata partecipazione della Corale Patriarcale della Georgia oltre che della Cappella Musicale Pontificia "Sistina". Sarebbe magnifico se Sua Santità e Beatitudine, i cui toccanti componimenti sacri meritano di essere conosciuti e apprezzati, volesse onorarci con la presenza.
Caro Fratello, incontrarci per scambiarci l'abbraccio e il bacio santo sarebbe di giovamento a tanti e accrescerebbe in molti l'interesse nei riguardi di quel tesoro unico di spiritualità, arte, cultura e civiltà che è la Georgia, con la sua storia millenaria imbevuta di fede:  una fede radicata nel popolo e testimoniata, come io stesso ho potuto constatare, con cristiano eroismo nei periodi purtroppo frequenti di prova. Sarebbe dunque una grazia condividere e diffondere, con gesti semplici di carità tra di noi, l'affetto che ci lega nel Signore e la bellezza di quell'inestimabile patrimonio che codesto Paese ama contemplare in modo particolare nella Sua Persona.
Santità e Beatitudine, desidero rinnovarLe l'assicurazione della mia preghiera costante, perché il Signore, nonstante le fatiche dell'età. La custodisca nella salute e La ricolmi di fortezza interiore, di conforti e di gaudio spirituale. Con questi sentimenti sono a chiederLe di continuare a riservarmi un posto nel Suo cuore e nel Suo ricordo orante.
Dal Vaticano, 30 novembre 2019
Francesco