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Catechesi Santo Padre
l43-welby-121109141805 mediumJustin Welby, arcivescovo di Canterbury e primate della Comunione anglicana, ha presieduto oggi, 21 marzo, la cerimonia per la sua intronizzazione. Con numerosi vescovi cattolici, tra i quali il cardinale Cormac Murphy-O'Connor e l'arcivescovo di Westminster, Vincent Nichols, era presente il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, con monsignor Mark Langham, officiale del dicastero, e ha consegnato all'arcivescovo Welby il messaggio firmato da Benedetto XVI lo scorso 4 febbraio, giorno dell'elezione, e la lettera scritta il 18 marzo da Papa Francesco per l'intronizzazione. Pubblichiamo una traduzione dei due testi.

A Sua Grazia Justin Welby
Arcivescovo di Canterbury
"Grazia e pace a voi in abbondanza" (1 Pietro 1, 2b).
La ringrazio per le cordiali parole contenute nel messaggio che mi ha inviato per la mia elezione, e desidero a mia volta porgerle i miei saluti e i miei migliori auguri in occasione della sua intronizzazione nella cattedrale di Canterbury.
Il ministero pastorale è una chiamata a camminare nella fedeltà al Vangelo di nostro Signore Gesù Cristo. La assicuro delle mie preghiere mentre assume le sue nuove responsabilità e le chiedo di pregare per me mentre rispondo alla nuova chiamata che il Signore mi ha rivolto.
Attendo con piacere di incontrarla in un futuro prossimo e di proseguire le cordiali relazioni fraterne intrattenute dai nostri predecessori.

Francesco
Dal Vaticano, 18 marzo 2013

Per rispondere al desiderio di Dio

A Sua Grazia Justin Welby
Arcivescovo di Canterbury
"Noi rendiamo continuamente grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nelle nostre preghiere per voi, per le notizie ricevute della vostra fede in Cristo Gesù, e della carità che avete verso tutti i santi, in vista della speranza che vi attende nei cieli" (Colossesi 1, 3-4). Con queste parole di san Paolo la saluto con gioia nel nome del Signore Gesù, "il quale per opera di Dio è diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione" (1 Corinzi 1, 30), e le porgo i miei oranti buoni auguri in occasione della sua installazione come Arcivescovo di Canterbury.
Lei assume il suo ministero in un tempo in cui la fede cristiana è messa in discussione, in molte parti del mondo occidentale, da coloro che affermano che la religione è una questione privata, che non può dare nessun contributo al dibattito pubblico. I ministri del Vangelo oggi devono rispondere a una diffusa sordità alla musica della fede e a una generale stanchezza che rifiuta le esigenze del discepolato. Tuttavia, la fame di Dio, anche laddove non viene riconosciuta, è sempre presente nella nostra società, e il compito del predicatore, quale messaggero di speranza, è di dire la verità con amore, proiettando la luce di Cristo nel buio della vita delle persone. Possa il suo apostolato dare un ricco raccolto e aprire gli occhi e le orecchie di molti al messaggio donatore di vita del Vangelo!
Rendiamo grazie a Dio perché i vincoli d'affetto tra cattolici e anglicani si sono stabiliti saldamente negli ultimi decenni attraverso il dialogo e la collaborazione, come anche attraverso gli incontri personali tra i nostri rispettivi predecessori. È auspicabile che continuiamo a costruire su quell'importante legato. Le delusioni incontrate e le sfide che continuano a esistere sul nostro cammino verso la comunione piena sono ben note, ma ci sono anche stati segni di speranza. Riconoscendo che la nostra unità nascerà solo come dono del Signore, affidiamoci al suo Santo Spirito mentre rinnoviamo la nostra determinazione a ricercare l'unità autentica nella fede e a impegnarci più profondamente nella testimonianza e nella missione comune. Con sentimenti di stima fraterna, l'assicuro delle mie preghiere mentre assume le sue nuove responsabilità. Quali che siano le sfide che incontrerà, possa il Signore concederle forza e saggezza, e possa lo Spirito Santo guidarla in tutto ciò che farà nel suo nome.
Benedetto XVI
Dal Vaticano, 4 febbraio 2013



(©L'Osservatore Romano 22 marzo 2013)