Questa mattina, alle ore 11.40, nell’Auletta dell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i ragazzi ospiti del “Centro Social Padre David de Oliveira Martins” di Braga (Portogallo).
Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai presenti nel corso dell’incontro:
Discorso del Santo Padre
Queridos irmãos e irmãs!
A todos vos saúdo e agradeço a Dom Jorge as amáveis palavras de saudação e apresentação desta bela dádiva de Deus, desta maravilha que é o Centro Social de Ruílhe. O mesmo é fruto sobretudo do óbolo oferecido pelo povo humilde e generoso em resposta ao apelo do Padre David de Oliveira Martins. Não pedia para si; pedia para os irmãos, que lhe estendiam os braços à procura de ajuda. Deus concedeu-lhe a graça de tocar o coração dos pobres e humildes, desencadeando por todo o lado a revolução da ternura, sob a bandeira «As crianças do Padre David!». De Roma, levai um abraço meu para os assistidos e os assistentes da Instituição nas suas diversas valências ao serviço da infância, da juventude, dos pobres e dos idosos. Como embaixadores do amor que tendes à Igreja e do bem que me quereis, enviastes os mais pequeninos. Obrigado, Padre Manuel Joaquim!
O vosso caminho leva-vos a olhar juntos o futuro: não olhar sozinhos, nem para vós mesmos. Como ensina Paulo, «o presente ou o futuro, tudo é vosso. Mas vós sois de Cristo e Cristo é de Deus» (1 Cor 3, 21.23). Vós sois de Cristo! É o sentido profundo da vossa história até ao dia de hoje, mas é sobretudo a chave para enfrentar o futuro. Sede sempre de Cristo na oração, no cuidado dos seus irmãos mais pequeninos. Não tenhais medo de participar na revolução a que Ele vos chama: a revolução da ternura (cf. Exort. ap. Evangelii gaudium, 88). Cristo caminha convosco e guiar-vos á.
Antes de vos saudar de forma mais pessoal, quero assegurar a todos e cada um a minha afetuosa solidariedade. Nunca deixeis que o passado vos determine a vida. Olhai sempre para diante. Trabalhai e lutai para conseguir as coisas que vós quereis. E que jamais algum de vós se sinta sozinho; na verdade, compete a todo o homem, criado à imagem de Cristo, fazer-se próximo do seu vizinho. Deus vos conceda ser uns para os outros portadores da sua misericórdia, ternura e amor. E que Ele abençoe o Centro Social Padre David, com quantos abriga e todos os que o gerem, dinamizam e apoiam. Rezo por vós; e vós rezai por mim! Obrigado.
© http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino.html 28 settembre 2019
Cari fratelli e sorelle! Vi saluto tutti e ringrazio dom Jorge per le cordiali parole di saluto e di presentazione di questo bel dono di Dio, di questa meraviglia che è il Centro Sociale di Ruílhe. È frutto soprattutto dell’obolo offerto dal popolo umile e generoso in risposta all’appello di Padre David de Oliveira Martins. Non chiedeva per sé; chiedeva per i fratelli, che gli tendevano le braccia in cerca di aiuto. Dio gli ha concesso la grazia di toccare il cuore dei poveri e degli umili, scatenando ovunque la rivoluzione della tenerezza, sotto la bandiera “I ragazzi di Padre David!”. Da Roma portate un mio abbraccio agli assistiti e agli assistenti dell’Istituzione nelle loro diverse funzioni al servizio dell’infanzia, della gioventù, dei poveri e dei malati. Come ambasciatori dell’a m o re che sentite per la Chiesa e del bene che mi volete, avete inviato i più piccoli. Grazie, Padre Manuel Joaquim! Il vostro cammino vi porta a guardare assieme il futuro: non a guardarlo da soli, e neppure per voi stessi. Come insegna Paolo, «il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio» ( 1 Cor 3, 21.23). Voi siete di Cristo! È il senso profondo della vostra storia fino ad oggi, ma è soprattutto la chiave per affrontare il futuro. Siate sempre di Cristo nella preghiera, nella cura dei vostri fratelli più piccoli. Non abbiate paura di partecipare alla rivoluzione a cui Lui vi chiama: la rivoluzione della tenerezza (cfr. Esortazione apostolica Evangelii gaudium , n. 88). Cristo cammina con voi e vi guiderà. Prima di salutarvi in modo molto personale, voglio assicurare tutti e ognuno della mia affettuosa solidarietà. Non lasciate mai che il passato determini la vostra vita. Guardate sempre avanti. Lavorate e lottate per ottenere le cose che volete. E che nessuno di voi si senta mai solo; in verità, spetta a ogni uomo, creato a immagine di Cristo, farsi prossimo del suo vicino. Dio vi conceda di essere gli uni per gli altri portatori della sua misericordia, tenerezza e amore. E che benedica il Centro Sociale Padre David, con quanti ospita e con quanti lo gestiscono, vivacizzano e sostengono. Prego per voi; e voi pregate per me! Grazie.
© Osservatore Romano - 29 settembre 2019