Il dramma dell'Europa senza Cristo. Il relativismo europeo nello scontro delle civiltà

Massimo Introvigne, Il dramma dell'Europa senza Cristo. Il relativismo europeo nello scontro delle civiltà, Sugarco, Milano 2006, 192 pp., euro 16, ISBN 88-7198-513-3

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Massimo Introvigne è noto per i suoi scritti scientifici in tema di sociologia e storia delle religioni, ma in questa occasione «scende in campo», parlando da cattolico a cattolici di quella crisi dell'Europa che deriva ultimamente dal suo ostinato rifiuto di riconoscere le sue radici cristiane.

Partendo da incontri, dialoghi, esperienze personali maturate nei luoghi più diversi del mondo, da Sydney a Damasco, dalla Mongolia a Kuala Lumpur, da Cracovia a Toronto, il libro si muove come un pendolo che ritorna agli stessi temi fondamentali: l'identità cristiana dell'Europa insidiata dalla minaccia del relativismo, e il ruolo che l'Europa potrebbe svolgere - ma purtroppo non svolge - nel dialogo delle civiltà, unica alternativa ai pericoli apocalittici di un mondo dove, secondo un'espressione ripresa dallo stesso Benedetto XVI, «non a torto si è ravvisato il pericolo di uno scontro delle civiltà».

Figure, eventi e personaggi talora inattesi - dal sociologo Rodney Stark al pittore cattolico canadese William Kurelek, da un vecchio film di Gérard Depardieu a Diabolik, dai nomadi della Mongolia all'islamologo Louis Massignon, dalla caccia alle streghe alla rivolta delle periferie parigine del novembre 2005 - sono chiamati su un ideale banco dei testimoni, per essere interrogati su quanto hanno da dire a proposito del dramma dell'Europa. La conclusione è che questo dramma si risolve nell'avere voltato le spalle a Cristo e nel tentativo di costruire una torre di Babele europea senza Dio e senza la Chiesa, destinata come quell’antica torre a un crollo fragoroso. Ultimamente, è la paura di Cristo che fa male all’Europa, la consuma e rischia di ucciderne la civiltà. E solo guarire da quella paura potrà salvarla.

 

MASSIMO INTROVIGNE, dirigente di Alleanza Cattolica e collaboratore della rivista di apologetica cattolica il timone, è fondatore e direttore del CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni) e membro del gruppo «Religioni» dell'Associazione Italiana di Sociologia. È autore di quaranta volumi e di oltre cento articoli in materia di religioni contemporanee, molti dei quali dedicati ai nuovi movimenti religiosi, al fondamentalismo e al terrorismo di matrice religiosa.

RECENSIONI

L'eclisse dell'Europa senza radici, di Tonino Zana (Il Giornale di Brescia, 14 giugno 2007)

Recensione di Maurizio Schoepflin (il Foglio, 27 maggio 2006)

«El drama de Europa sin Cristo» - Entrevista con Massimo Introvigne, director del Centro sobre Nuevas Religiones, Miriam Diez (Zenit, 18.8.2006)
Europe Without Christ? - Interview with Director of the Center on New Religions, by Miriam Diez (Zenit, 18.8.2006)
Massimo Introvigne analizza "Il dramma dell'Europa senza Cristo" - Nuovo volume del Direttore del CESNUR, di Miriam Diez (Zenit, 18.8.2006)

Il dramma dell'Europa senza Cristo, di Domenico Airoma (Il Corriere del Sud, anno XV, n. 13, 16 agosto 2006)

Recensione di Domenico Airoma (Cristianità, n. 337-338 - settembre-dicembre 2006)

Presentazione di Massimo Introvigne (Orientamenti Pastorali n. 1/2007)

Recensione di G. Esposito (La Civiltà Cattolica, anno 156, n. 3763, 7 aprile 2007, pp. 96-97)

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