Rassegna stampa Speciali

Saluto di S.E. Mons. Christo Proykov,Vescovo tit. di Briula, Esarca Apostolico di Sofia per i cattolici di rito bizantino-slavo residenti in Bulgaria e Presidente della Conferenza Episcopale della Bulgaria

proykov© Sala Stampa Santa Sede - 5 maggio 2019

Al termine della Santa Messa, S.E. Mons. Christo Proykov, Vescovo titolare di Briula, Esarca Apostolico di Sofia per i cattolici di rito bizantino-slavo e Presidente della Conferenza Episcopale della Bulgaria, rivolge un breve saluto al Santo Padre. Dopo la benedizione finale, il Papa rientra in auto alla Nunziatura Apostolica.
Santità,
la Bulgaria è un bello e piccolo angolo della terra e noi, come Chiesa Cattolica qui presente, siamo riconoscenti per l’attenzione e l’onore che Lei sta riservando al Popolo Bulgaro e siamo lieti di accoglierLa quale Vescovo di Roma e Pastore della Chiesa Universale e quale caro e gradito ospite della Bulgaria.
Dandole il benvenuto, Santità, vorrei trarre ispirazione dalle radici del nostro passato, per domandare insieme a Vostra Santità, in questa Santa Messa, la Divina Grazia per il presente e per rivolgere una preghiera comune al Signore Risorto per il futuro della Bulgaria, dei cattolici qui convenuti da tutto il Paese e per la pace nel mondo intero.
Si, sulla nostra terra le radici cristiane sono antiche, ma Dio ha anche voluto che da qui sono passate e si sono fermate molte persone di cultura e di religioni diverse. Sofia significa “sapienza”. La “sapientia cordis” è radicata non solo in Sofia, capitale della Bulgaria, ma nel cuore di tutti i Bulgari e si traduce in convivenza tra culture e religioni diverse.
A nome della Chiesa Cattolica in Bulgaria le offro, Beatissimo Padre, una copia dell’icona della Santa Madre di Dio, proveniente da Nesebar, che Mons. Roncalli ha sempre portato e tenuto con sé. Il Santo Papa Roncalli, prima di lasciare la Bulgaria, ha sostituito il nome della sua sede episcopale titolare, con quello della città bulgara di Nesebar, e ha tenuto tale titolo fino alla sua nomina come Patriarca di Venezia.
Santità, in attesa del Suo Viaggio in Bulgaria annunciato sotto il moto Pacem in terris, aspettandola, noi i cattolici in Bulgaria abbiamo pregato quotidianamente per Lei e per la Pace nel mondo della quale tutti abbiamo bisogno con la preghiera che terminava: Dio della pace, dacci pace nelle anime per mostrare con la nostra vita che la pace sulla terra è possibile.
Benvenuto, Santo Padre, nella nostra Patria!