Rassegna stampa Speciali

Il Papa tra gli ebrei slovacchi: la blasfemia peggiore è usare il nome di Dio per atti disumani

Francesco “pellegrino” in Piazza Rybné námestie, dove sorge il memoriale che ricorda gli oltre 105 mila ebrei sterminati durante la Shoah. Nel suo discorso, il grido di dolore per gli orrori compiuti dai totalitarismi: “Impegniamoci perché non venga profanata l’immagine di Dio nella creatura umana”. Poi l'appello contro ogni forma di "antisemitismo" e l’auspicio: “In mezzo a tanta discordia che inquina il mondo, siate sempre testimoni di pace”.
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