Rassegna stampa Speciali

Il coraggio di vedere

papa abbraccio bimboLa Pontificia commissione per la tutela dei minori ha terminato i lavori della nona assemblea plenaria che si è svolta a Roma dal 7 al 9 settembre.
Pubblichiamo il comunicato finale.

Il Santo Padre ha posto l’enfasi sull’importanza fondamentale dell’ascolto di coloro i quali hanno sofferto abusi, per far sì che le loro storie indirizzino la risposta della Chiesa a favore della protezione e della salvaguardia dei minori. I membri della Commissione hanno aperto l’assemblea ascoltando le testimonianze di due persone che hanno vissuto il dramma dell’abuso sessuale da parte di chierici: due donne, tra cui una madre di due figli, oggi adulti, abusati quando erano dei bambini. La Commissione le ringrazia per aver condiviso le loro storie, per il coraggio della loro testimonianza e per aver contribuito al suo continuo apprendimento. I membri hanno altresì riflettuto sui recenti avvenimenti nella Chiesa universale che hanno ferito così tanti, inclusi coloro i quali hanno sofferto abusi, le famiglie e le comunità dei fedeli: tali atti hanno privato molti bambini della loro infanzia.
Le domande che sono emerse negli ultimi mesi, non solo pongono l’attenzione sulla serietà della questione degli abusi, rappresentano anche l’opportunità per porre l’attenzione di tutti sugli strumenti di prevenzione al fine di rendere il futuro diverso dal nostro passato. Il nostro punto di partenza non è indagare i casi particolari ma prevenire per il futuro.

Lavorare con chi è sopravvissuto all’abuso
Durante l’assemblea plenaria gli esperti del Working Group “Lavorare con chi è sopravvissuto all’abuso” hanno annunciato il lancio di diversi progetti pilota, il primo dei quali sarà realizzato in Brasile. In continuità con il lavoro dei membri fondatori, questi progetti mirano a creare ambienti sicuri e processi trasparenti all’interno dei quali le persone che sono state abusate possano confidarsi. Tramite tali progetti è auspicabile che anche le leadership delle Chiese locali traggano beneficio dalla testimonianza diretta delle vittime, cosicché perfezionino continuamente la protezione e la salvaguardia che offrono a minori e adulti vulnerabili.

Responsabilità locale
A partire dall’assemblea plenaria tenutasi nell’aprile scorso, i membri di questa Pontificia commissione hanno partecipato a oltre cento workshop sulla salvaguardia. Il gruppo di lavoro che si occupa di “Educazione e formazione” ha delineato una serie di iniziative future, seminari e conferenze che rappresentano una parte essenziale nella promozione della responsabilità e della consapevolezza per le politiche di tutela locale. Nell’aprile 2019, la Commissione sponsorizzerà la Safeguarding Conference for Church Leaders in Central/Eastern Europe . Inoltre la Commissione, ad Aparecida, in Brasile, offrirà insieme alla Conferenza episcopale brasiliana una settimana di formazione sul tema della salvaguardia a vescovi e formatori. Per novembre 2019 i membri hanno ricevuto l’invito a tenere un incontro con il Consiglio episcopale latino americano in Messico. Nel 2020, a Bogotá, in Colombia, la Commissione cosponsorizzerà il Congress on Protection of M i n o rs destinato agli operatori della Chiesa e della società civile. Il gruppo di lavoro “Linee Guida e norme per la tutela” ha condiviso i suoi progressi sullo sviluppo dello strumento di auditing per offrire supporto alle conferenze episcopali locali relativamente alle politiche di salvaguardia.

Lavorare con la Santa Sede
Anche la collaborazione con le strutture della Santa Sede e della Curia romana è parte integrante del mandato della Commissione nell’offrire aiuto al Santo Padre. Durante la plenaria, alcuni membri hanno avuto l’opportunità di rivolgersi ai due corsi di formazione per i nuovi vescovi neo-ordinati, uno organizzato dalla Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, l’altro dalla Congregazione per i vescovi. L’intervento della Commissione ha suscitato molta partecipazione e i membri esprimono viva gratitudine ai prefetti delle congregazioni, il cardinale Filoni e il cardinale Ouellet, insieme ai loro collaboratori. Questi incontri hanno dimostrato la loro grande attenzione ai temi della nostra missione. Nel corso della prossima settimana la Pontificia Commissione per la tutela dei minori parteciperà a incontri di lavoro con la Congregazione per la dottrina della fede e con la Conferenza episcopale italiana, al fine di proseguire l’impegno comune nel campo della salvaguardia dei minori.

30° anniversario della Convenzione dei diritti dell’infanzia
Il 20 novembre 2019 ricorre il 30° anniversario della Convenzione dei diritti dell’infanzia, ratificata da 196 Stati, inclusa la Santa Sede. La Commissione lavorerà attivamente con diversi stakeholder p er cogliere questa opportunità di promuovere la consapevolezza sulla tutela dei minori.

© Osservatore Romano - 10-11 settembre 2018


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