I danni incalcolabili dell'ideologia femminista

mask-clonazioneIl pronunciamento della Cassazione di ieri inerente le unioni omosessuali dice sostanzialmente "che le coppie gay hanno diritto comunque a vivere la “vita famigliare” e in specifiche situazioni hanno “diritto a un trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata”... e  che "è stata radicalmente superata la concezione secondo cui la diversità di sesso dei nubendi è presupposto indispensabile, per così dire naturalistico, della stessa esistenza del matrimonio”. E invita il Parlamento a “individuare le forme di garanzia e di riconoscimento per le unioni" omosessuali, "restando riservata alla Corte costituzionale la possibilità di intervenire a tutela di specifiche situazioni". (Riccardo Cascioli su la Bussola Quotidiana http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-giustizia-gay-4809.htm ).

L'autore dell'articolo della Bussola Quotidiana, aggiunge "Certo non sorprende molto questa uscita della Cassazione, visto che a firmare la sentenza è stata Maria Gabriella Luccioli, già nota per la sentenza che spianò la strada alla eliminazione di Eluana Englaro, ma anche per altre sentenze mirate a riscrivere il diritto di famiglia, secondo i princìpi dettati dalla cultura vetero-femminista.
Per cui la domanda che ci si deve fare è se è più possibile tollerare che singoli giudici riscrivano le leggi a proprio piacimento anziché applicarle per quel che sono. E’ davvero preoccupante il futuro di un paese dove un potere prende il sopravvento sugli altri e in più gode di una immunità e di una impunità assoluta."

Constatiamo che la nostra vita politica non solo non ci ha cautelato da una crisi economica annunciata ma viene distratta da questioni che, pur importanti, sono secondarie davanti alla deriva etica in atto voluta da coloro che hanno stravolto e scippato il concetto di Europa dei Padri Fondatori. E nel contempo hanno desiderio di depauperare totalmente la volontà dei Padri Costituenti italiani; affossare il diritto naturale. Negare la morale naturale e creare un sistema etico iniquo e contrario al bene dell'uomo in nome dell'ideologia. E' il solito e ripetitivo problema della Torre di Babele. L'uomo vuole dar-si un nome da sé. E' il culto del "sé" e dell'autodeterminazione.
Auspichiamo una presenza poltica che sappia non solo fare realmente il bene dei cittadini ma rispettare le istanze fondanti del diritto naturale e della morale naturale.. ma a quanto pare, né al centro sinistra, nè al centro destra si vede qualcuno in grado di rispettare in toto queste caratteristiche. Intanto i ministri che stanno al governo tecnico affiancano a cose buone e di indubbio valore alcune uscite etiche e politiche di pessimo gusto e di pessimo impianto valoriale, a cominciare dalla Ministro Fornero.

La barbarie è in atto e qualcuno la chiama progresso. Ed è barbarie impunita che non viene giudicata da nulla e da nessuno guidata dal relativismo e dalle lobby.

E' la prepotenza che nega la luce della ragione e l'evidenza del reale. Per questo è barbarie.



Staff ZM

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