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LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI SULLA CHIESA E DINTORNI 3

 Continuiamo la nostra lettura del testo di padre Gheddo, HO 80 TANTA FIDUCIA. In questo 3° contributo prendo in esame l'ultima domanda del capitolo dedicato alla Politica: Quale potrebbe essere il rimedio alla nostra decadenza come popolo e come nazione. Una domanda attuale per la crisi economica che sta coinvolgendo il nostro Paese. Il missionario forte della sua esperienza di aver visitato e studiato più di ottanta Paesi risponde che la crisi che dovrebbe preoccupare maggiormente il nostro paese è quella culturale, morale, religiosa che lo porta a raggiungere uno stato di decadenza.

 

Il popolo italiano, sta attraversando un periodo storico, simile a quello del tardo impero romano. I segnali di questa decadenza sono molti, mancanza di fiducia in particolare nella politica, nelle istituzioni. Ma forse la vera crisi bisogna individuarla nella mancanza di ideali, di certezze, di valori...

 "Per rianimare il nostro popolo - scrive Piero Gheddo - bisogna ridargli quegli ideali che hanno infiammato l'italietta povera e distrutta dalla guerra e dalla dittatura della seconda metà degli anni Quaranta e Cinquanta (...) Sessant'anni fa, il punto di partenza era la guerra, la dittatura, la povertà estrema in cui si viveva. Oggi dovrebbe essere lo sfacelo delle famiglie, la fragilità dei giovani, la miseria morale e la mancanza di speranza e di ideali, la perdita di senso della nostra identità nazionale di fronte all'invasione di popoli, culture, lingue e religioni diverse dalla nostra che la globalizzazione ci porta in casa".

 A fronte di tutto questo bisogna aggiungere, la crescita zero della nostra popolazione che sta sempre più invecchiando, la criminalità in aumento anche a causa dell'immigrazione clandestina. Nel 2004 per la festa della Donna, l'allora presidente della Repubblica Azeglio Ciampi, scriveva nel suo messaggio inaugurale: "Il problema numero uno della società italiana sono le culle vuote".

 Il mese scorso dopo aver accompagnato all'alba mia figlia a Linate, ritornando a casa (erano le ore 7 del mattino) con la metropolitana, sono rimasto colpito dai viaggiatori, la quasi totalità erano stranieri, italiano c'ero io e forse qualche altro. Questo potrebbe essere un fotogramma della nostra società di oggi che dovrebbe far riflettere la nostra politica odierna.

 Il politologo Ernesto Galli della Loggia scrive: "L'inerzia italiana non è nella sostanza economica. E' piuttosto nel venir meno di un'energia interiore, il perdersi del senso e delle ragioni del nostro stare insieme come Paese, delle speranze che dovrebbero tenere legato il primo alle seconde. E' un lento ripiegarsi su noi stessi, un'incertezza che ci ha fatto deporre progressivamente ogni ambizione, ogni progetto. E' l'invecchiamento di una popolazione che da anni non cresce - scrive Della Loggia - la consapevolezza che da anni siamo fermi, non costruiamo nulla d'importante, così come non risolviamo nessuno dei problemi che ci affliggono".

 L'Italia così combinata ha bisogno di una scossa. Ma che tipo, quale meta dovremmo raggiungere.

 "Perché non si accende un dibattito serio, a livello culturale e politico, su questo scenario si chiede don Piero Gheddo. "La rinascita di un popolo parte dall'interno, dallo spirito, dalla forza degli ideali che questo popolo condivide. Pensare che la crisi dell'Italia venga da cause esterne (petrolio, Europa, Cina) porta fuori strada".

 Sarà controcorrente sostenerlo ma il problema di fondo del popolo italiano è quello di ritrovare le proprie radici cristiane, che sono alla base della nostra identità e grandezza nazionale.

 Aggiungo perché questi argomenti non vengono proposti nelle scuole e soprattutto nelle università, perché chi auspica una ripresa dell'Italia non indica e non da risposte spirituali all'evidente declino morale e psicologico dei giovani d'oggi?

 L'intervento dell'onorevole Alfredo Mantovano al 1° congresso nazionale del PdL, aveva questo scopo dare una scossa ai partecipanti del primo partito italiano, sottolineando le due questioni più importanti da cui il nostro paese deve partire: la possibile islamizzazione dell'Italia causata dall'immigrazione selvaggia a fronte della denatalità degli italiani e la mancanza d'identità civile e religiosa. Se non si parte da questi due dati, difficilmente si esce dalla crisi.


 Rozzano MI 22 maggio 2009

 Festa di S. Rita da Cascia. (la santa dell'impossibile)             
DOMENICO BONVEGNA

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