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LE DOMANDE PIU' FREQUENTI SULLA CHIESA E DINTORNI 11

Agosto abitualmente si legge meno ma le domande più frequenti dal testo di Piero Gheddo devono andare avanti (ricordo anni fa quando alcune donne in chiesa a S.Alessio chiedevano meravigliati per il mio impegno costante a padre Tatì "ma a iddu u pagunu ?", trad. ma a lui lo pagano?) Allora 1 domanda: Perché gli italiani fanno pochi figli? Perché in Italia domina una certa cultura di morte, lo ha scritto oggi su Libero anche Cristiano Magdi Allam. Tante potrebbero essere le risposte. Gheddo ne segnala una per tutte: oggi i giovani vivono in un clima di pessimismo e di aridità nei rapporti umani, in una continua litania di lamenti, proteste e scioperi, con giornali e televisioni pieni di delitti, processi, rapine: come possono concepire il futuro in senso positivo, se tutto quel che circonda va in senso negativo?

 

Una sfiducia nel futuro iniziata guarda caso negli anni Settanta, proprio dopo il mitico 68. La crisi demografica, è coincisa con la diminuzione dell'appartenenza cristiana. Un dato per riflettere tutti.

 Certo i figli diventano "problemi" quando la casa è piccola, il mutuo, il lavoro precario, lo stipendio insufficiente. Ma la radice dell'avere pochi figli non è questa. - scrive padre Gheddo - Il popolo italiano non solo è scontento e pessimista: è sbandato, senza ideali. Non sa più a chi credere e in che cosa credere.

 2 domanda: Perché la Chiesa è così severa con i peccati sessuali? La Chiesa di fronte al peccato, a tutti i peccati, non è severa o tollerante, cerca di insegnare e giudicare secondo il Vangelo. Padre Gheddo sostiene che noi cristiani a priori siamo portati a giudicare il sesso in senso negativo. Ma la sessualità non è affatto negativa, anzi è un dono positivo di Dio, a patto che sia usato bene. Per capire il sesso bisogna partire dai principi di base. La vita è un dono senza il quale nessuna persona esisterebbe. La trasmissione della vita a nuove creature è e dovrebbe essere al centro dell'interesse di ogni società, di ogni popolo o nazione.

 Ogni società onora e regola con leggi il matrimonio, per assicurare e custodire la sua stessa continuità e l'armonia della vita nazionale. Per padre Gheddo queste sono certezze e orientamenti che si trovano ovunque nel mondo, in ogni cultura e religione.

 Purtroppo oggi il mondo moderno desacralizza e banalizza tutto, a partire dal sesso, che troviamo in mille riviste, televisione, internet, film e spettacoli vari. Stiamo distruggendo il mistero del sesso, voluto dal Creatore. Mi fanno pena i giovani d'oggi che a quattordici anni o sedici anni sanno già tutto, hanno visto tutto, provato tutto. D'altronde che idea può farsi un adolescente del matrimonio, quando aumentano le unioni libere e senza impegni, e non pochi matrimoni falliscono? L'unione tra uomo e donna ha perso molta dell'attrattiva che aveva, quando si conservava gelosamente, nella cultura corrente, il mistero dell'amore.

 Il futuro che stiamo preparando è disumano. Meno male che in Italia c'è ancora un'agenzia educativa del popolo che parla chiaro e condanna quello che è peccato, cioè va contro la volontà di Dio, ma è anche dannoso per la società civile. Più aumenta la corruzione sessuale, più la famiglia peggiora.

 

 S. Teresa di Riva, 15 agosto 2009               DOMENICO BONVEGNA

Festa di Maria Assunta in cielo                   domenico Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.