Gli amici scrivono

Il coraggio di scommettere

scala-santa- Dio esiste o Dio non esiste. Per quale di queste due ipotesi volete scommettere?

- Per nessuna delle due. La risposta giusta è non scommettere affatto.

- Vi sbagliate. Puntare è necessario, non è affatto facoltativo. Anche voi siete incastrato

Blaise Pascal

- l'autore di questo piccolo ed insidiosissimo dialogo - non sembra lasciare molta chance a chi ha deciso di non preoccuparsi dell'esistenza di Dio! E' molto più comodo - come suggerisce l'interlocutore del celebre filosofo francese - non "scommettere affatto", dichiarando la propria neutralità di fronte a questa divina incognita che ti costringerebbe a lavorare tutta la vita!

Il coraggio di scommettere! Ecco cosa ti manca! Ecco il tuo vero problema!

Preferisci rimanere nel dubbio piuttosto che imparare a cercare la Verità.

"Quid est veritas!". Che cos' è la verità, s'interroga Pilato guardando il volto mansueto e autorevole del Cristo che gli sta davanti. Eppure, caro Pilato, se anche tu fossi andato un po' più oltre il limite delle tue certezze e delle tue conoscenze! Sarebbe bastato alzare lo sguardo verso il Nazareno per risolvere questo indiscutibile dilemma!

Magari hai paura di intraprendere un viaggio troppo lungo? NO! Molto più semplicemente, la tua preoccupazione è quella di garantire un po' di tranquillità alla tua esistenza. Prendere sul serio Dio significherebbe cambiare vita, far coincidere ogni istante della tua umanità con il progetto che Dio ha su di te. NO! E' proprio troppo!!

Così ti accontenti di poche briciole: piccoli episodi da vivere serenamente e con pochissimi intimi - ciascuno dentro il proprio pezzetto di realtà - ancorati alle proprie certezze, senza ulteriori fatiche da affrontare. Insomma, per farla breve, piuttosto che immergerti nel Mistero di Dio preferisci una sana e pacifica stabilità da difendere.

Ho l'impressione che ti ci vorrebbe un "IMPREVISTO"! Qualcosa capace di mettere a soqquadro i progetti che hai ordinato secondo il tuo punto di vista e che ti costringa a rivedere ogni cosa per comprendere che c'è un "di più" che ancora non conosci!


Di chi hai paura, imbecille? Della gente che sta a guardare? Dei posteri, per strano caso? Basterebbe una cosa da niente: riuscire a essere te stesso, con tutte le stupidità attinenti, ma autentico, indiscutibile. La sincerità assoluta sarebbe di per se stessa un documento tale! Chi potrebbe muovere obiezioni? Questo è l'uomo, uno dei tanti se volete, ma uno. Per l'eternità gli altri sarebbero costretti a tenerne conto, stupefatti (Dino Buzzati).