Rassegna stampa formazione e catechesi

Intervista ad André Vauchez

VauchezA cura di P. Pietro Messa, ofm

Intervista curata da
Umberto Longo e Gian Maria Varanini per la Rivista Reti Medievali
in occasione del premio Balzan dato a Vauchez venerdì 20 giugno 2014

1.Gli anni della formazione tra Strasburgo e Parigi 1.1Vorremmo partire da qualche Suo ricordo relativo ai primi anni di vita e agli anni della guerra. Nato nel 1938 in una famiglia originaria della Franca Contea, tra Borgogna e Svizzera – durante gli anni della seconda Guerra Mondiale ho vissuto a Parigi. Ma non ho ricordi precisi prima dell’estate 1944. Passavamo le vacanze nella casa di mia nonna materna, nei pressi di Besançon, e per giorni e giorni l’esercito tedesco che si ritirava dalle sponde del Mediterraneo passò per il nostro paese, incalzato dalla Resistenza. Questi avvenimenti, che avrebbero anche potuto finire in tragedia (un ufficiale tedesco ucciso dai partigiani a due passi dalla casa di mia nonna), furono per me l’occasione della prima esperienza della morte… e della scoperta del chewing-gumregalatomi da un soldato americano… Subito dopo mio padre, che era un funzionario della Dogana, prese servizio a Strasburgo, dove ho vissuto senza interruzione dalla fine del 1945 al 1958 e ho fatto gran parte dei miei studi, dalla scuola elementare ai primi anni dell’Università. Nei primi anni del dopoguerra la città era quasi esclusivamente tedescofona – lingua che ignoravo completamente –; ma col passare degli anni l’uso del francese prevalse sempre di più. Questa situazione di bilinguismo non fece certo di me un grande “germanista” (non ho imparato il tedesco a scuola e non sono capace di parlarlo bene): ma mi consentì di scoprire, una volta venuti meno i brutti ricordi della guerra, la ricchezza culturale e artistica di quel mondo renano che fu una delle culle della civiltà medievale, come testimoniano ancor oggi la cattedrale di Strasburgo e il chiostro di Unterlinden a Colmar.

Segue l'intervista nel PDF allegato
pdfIntervista_a_André_Vauchez_-_Reti_Medievali.pdf

Nella foto, da sinistra i professori: Antonio Rigon, Franco Cardini, Giulia Barone, André Vauchez, Sofia Boesch, Gabriella Zarri e Pietro Messa

© Reti Medievali Rivista, 15, 1 (2014)
<http://rivista.retimedievali.it>

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