Rassegna stampa etica

FromWeb: Un grido di pace sotto le bombe

«Non c’è elettricità e mentre parliamo sento il frastuono dei razzi che partono e delle bombe che cadono. Di solito è la notte il momento più intenso delle schermaglie, che normalmente di giorno si placano. Ma in questo tragico frangente purtroppo non è così; non c’è tregua. È un vero disastro, si contano morti, tra i quali donne, bambini e disabili, e si soccorrono i feriti». Dalla Striscia di Gaza, padre Gabriel Romanelli risponde al telefono ma tiene costantemente l’altro orecchio teso verso l’esterno. Il fischio delle sirene si percepisce neanche troppo distante, ma dalla sua voce non trapelano agitazione né paura per quanto sta accadendo. Il parroco della Sacra Famiglia, che si trova nel popolare quartiere di al-Zaytun, però non nasconde nemmeno la propria preoccupazione per l’escalation militare che potrebbe portare a un nuovo conflitto tra palestinesi e israeliani. 
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