Rassegna stampa etica

RU486 - DI LEO (STEADFAST): BENE LA DECISIONE DELLA REGIONE MARCHE. LA RU486 NON ENTRA NEI CONSULTORI

steadfastSteadfast - Facebook:

La lunga battaglia tra la Giunta Regionale della Marche e le opposizioni è finita: la mozione del consigliere Bora del PD che pretendeva di obbligare la Regione a consentire la somministrazione della #RU486 anche nei Consultori come indicato dalle Linee Guida emanate in agosto dal ministro Speranza è stata respinta.
"Siamo lieti della decisione dell’amministrazione regionale nel ribadire che le linee guida non sono vincolanti e che, come prevede la #legge194, le procedure per l’induzione all’#aborto, anche chimico, sono da espletare in sede ospedaliera. Dal dicembre scorso la discussione su questo tema ha tenuto banco nelle cronache locali ma oggi pomeriggio la vicenda si è chiusa. Vedere che le forze di maggioranza hanno accolto le nostre istanze, facendo prevalere il buon senso, ci fa ben sperare in un futuro migliore per le Marche. L’aborto chimico – come anche l’aborto chirurgico – resta una pratica particolarmente drammatica che, oltre ad uccidere il figlio nel grembo della madre, la rende partecipe in prima persona della procedura e spesso dell’espulsione con conseguenze psicologiche che possono segnarla per tutta la vita”, afferma Emmanuele Di Leo , Presidente di Steadfast. Angela Galassi , Coordinatore Hotspot Steadfast Regione Marche: "La rinuncia femminile alla maternità a cui troppo spesso ci si trova costrette, mancando quelle condizioni che possano garantire e alleggerire una scelta veramente libera e consapevole a favore della vita nascente, in realtà, può significare per la donna rinunciare alla completa realizzazione del proprio progetto identitario. Alleggerire il processo decisionale e attuativo con una somministrazione farmacologica, sbandierando una fittizia autodeterminazione che, in realtà, travalica persino le competenze di ordine medico e preventivo, non significa certo eliminarne tutte le conseguenze negative ma, anzi, esporre le donne ad ulteriori danni psicofisici, oltre a rinunciare aprioristicamente a non tutelare la vita nascente, in un momento in cui il nostro Paese, e la nostra Regione in particolare, stanno soffrendo un inverno demografico senza precedenti. Coraggiosa e responsabile la decisione presa dal Consiglio regionale delle Marche che cerca di affrontare al meglio il presente, con uno sguardo proiettato al futuro, alla vita e alla famiglia."

Emmanuele Di Leo
Presidente di Steadfast.




Giovedì della II settimana di Quaresima

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list di cristiano cattolico. Conforme al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e e il rispetto del trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio. Vedi pagina per la privacy per i dettagli.
Per cancellarsi usare la stessa mail usata al momento dell'iscrizione.