Rassegna stampa etica

Quello che non potè la PAV lo potè l'American College of Pediatricians

Giuseppe Vermiglio Cristo davanti a Pilato. Oil on canvasNella confusione etica e bioetica dei nostri tempi, senza diminuire l'anelito ad ascoltare l'uomo e la donna e le sue ferite, occorre però ricordare sinteticamente alcuni punti. Soprattutto perchè i governi, mossi da interessi squisitamente economici, lobbystici ed ideologici, avallano l'uso di medicinali con il SSN. Si veda qui

La mini intervista fornita da Vatican News a Laura Palazzani, vice presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica e membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita, che inizia proprio con "Un farmaco da usare “solo in casi molto circoscritti, con prudenza, con una valutazione caso per caso”" è, onestamente, metafisicamente e pastoralmente insufficiente. Anzi secondo la cattiva pastorale del "dialogo non trascendente", apre, con i "casi circoscritti", il "caso per caso", a drammi etici inenarrabili.

Nel silenzio ufficiale sul tema della "disforia di genere" della Pontificia Accademia per la Vita, su cui, francamente, ci si aspettava delle indicazioni metafisiche, etiche chiare, senza diminuire l'anelito pastorale, visto tra l'altro le reiterate parole chiare del Santo Padre, e i movimenti che da mesi ci sono, in zona governativa, intorno al farmaco della Triptorelina, ci facciamo aiutare dall'American College of Pediatricians che stila 8 punti chiari su cui forniamo semplice traduzione sintetica:

La fonte è qui:

The American College of Pediatricians urges educators and legislators to reject all policies that condition children to accept as normal a life of chemical and surgical impersonation of the opposite sex. Facts – not ideology – determine reality.

1. Human sexuality is an objective biological binary trait: “XY” and “XX” are genetic markers of health – not genetic markers of a disorder. The norm for human design is to be conceived either male or female. Human sexuality is binary by design with the obvious purpose being the reproduction and flourishing of our species. This principle is self-evident. The exceedingly rare disorders of sexual differentiation (DSDs), including but not limited to testicular feminization and congenital adrenal hyperplasia, are all medically identifiable deviations from the sexual binary norm, and are rightly recognized as disorders of human design. Individuals with DSDs do not constitute a third sex.

2. No one is born with a gender. Everyone is born with a biological sex. Gender (an awareness and sense of oneself as male or female) is a sociological and psychological concept; not an objective biological one. No one is born with an awareness of themselves as male or female; this awareness develops over time and, like all developmental processes, may be derailed by a child’s subjective perceptions, relationships, and adverse experiences from infancy forward. People who identify as “feeling like the opposite sex” or “somewhere in between” do not comprise a third sex. They remain biological men or biological women.

3. A person’s belief that he or she is something they are not is, at best, a sign of confused thinking. When an otherwise healthy biological boy believes he is a girl, or an otherwise healthy biological girl believes she is a boy, an objective psychological problem exists that lies in the mind not the body, and it should be treated as such. These children suffer from gender dysphoria. Gender dysphoria (GD), formerly listed as Gender Identity Disorder (GID), is a recognized mental disorder in the most recent edition of the Diagnostic and Statistical Manual of the American Psychiatric Association (DSM-V). The psychodynamic and social learning theories of GD/GID have never been disproved.

4. Puberty is not a disease and puberty-blocking hormones can be dangerous. Reversible or not, puberty- blocking hormones induce a state of disease – the absence of puberty – and inhibit growth and fertility in a previously biologically healthy child.

5. According to the DSM-V, as many as 98% of gender confused boys and 88% of gender confused girls eventually accept their biological sex after naturally passing through puberty.

6. Children who use puberty blockers to impersonate the opposite sex will require cross-sex hormones in late adolescence. Cross-sex hormones are associated with dangerous health risks including but not limited to high blood pressure, blood clots, stroke and cancer.

7. Rates of suicide are twenty times greater among adults who use cross-sex hormones and undergo sex reassignment surgery, even in Sweden which is among the most LGBQT – affirming countries. What compassionate and reasonable person would condemn young children to this fate knowing that after puberty as many as 88% of girls and 98% of boys will eventually accept reality and achieve a state of mental and physical health?

8. Conditioning children into believing a lifetime of chemical and surgical impersonation of the opposite sex is normal and healthful is child abuse. Endorsing gender discordance as normal via public education and legal policies will confuse children and parents, leading more children to present to “gender clinics” where they will be given puberty-blocking drugs. This, in turn, virtually ensures that they will “choose” a lifetime of carcinogenic and otherwise toxic cross-sex hormones, and likely consider unnecessary surgical mutilation of their healthy body parts as young adults.

Michelle A. Cretella, M.D. President of the American College of Pediatricians

Quentin Van Meter, M.D. Vice President of the American College of Pediatricians Pediatric Endocrinologist

Paul McHugh, M.D. University Distinguished Service Professor of Psychiatry at Johns Hopkins Medical School and the former psychiatrist in chief at Johns Hopkins Hospital

 

Segue traduzione dei punti in grassetto

1. La sessualità umana è fondata su un tratto binario biologico oggettivo: "XY" e "XX" sono marcatori genetici della salute, non marcatori genetici di un disturbo.

2. Nessuno nasce con un genere. Tutti sono nati con un sesso biologico.

3. La convinzione di una persona che lui o lei è qualcosa che non sono è, nel migliore dei casi, un segno di pensiero confuso.

4. La pubertà non è una malattia e gli ormoni che bloccano la pubertà possono essere pericolosi. 

5. Secondo il DSM-V, ben il 98% dei ragazzi confusi di genere e l'88% delle ragazze confuse dal sesso alla fine accettano il loro sesso biologico dopo aver attraversato naturalmente la pubertà.

6. I bambini che usano i bloccanti della pubertà per impersonare il sesso opposto richiederanno ormoni sessuali incrociati nella tarda adolescenza. 

7. I tassi di suicidio sono venti volte maggiori tra gli adulti che usano ormoni cross-sex e sottoposti a un intervento chirurgico di riassegnazione del sesso, anche in Svezia, che è tra i paesi che affermano più LGBQT . 

8. Condizionare i bambini a credere che una vita di impersonificazione chimica e chirurgica del sesso opposto sia normale e salutare è un abuso su minori.

Michelle A. Cretella, MD Presidente dell'American College of Pediatricians

Quentin Van Meter, MD Vicepresidente dell'American College of Pediatricians Endocrinologo pediatrico

Paul McHugh, MD Distinguished Service Professor of Psychiatry presso la Johns Hopkins Medical School e l'ex psichiatra in capo al Johns Hopkins Hospital

 

Come ricorda il Santo Padre con il diavolo non si dialoga. Si dialoga con l'uomo ricordandogli però, chiaramente, la sua natura ed il suo destino eterno. Senza paura ed obbedendo alla prima suprema legge della Chiesa che è "la salvezza delle anime". E fornendo, a qualunque governo in carica, elementi chiari pre-politici e sistematici per orientare i cattolici in politica e facenti parte di eventuali commissioni.

 

La redazione de ilcattolico.it

 

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