Rassegna stampa etica

FromWeb: Lettera di una giovane femminista a Zan e al Pd

Con ogni mezzo (social, email) abbiamo cercato di interloquire con Alessandro Zan, primo firmatario del ddl sull’omobitransfobia, misoginia e abilismo già approvato alla Camera e in attesa di esame al Senato. Lo abbiamo invitato a partecipare a un confronto Zoom per esporgli le nostre ragioni e ascoltare le sue. Gli abbiamo proposto interviste da pubblicare sulla stampa quotidiana. Zan non ha mai dato il minimo cenno di riscontro e questo è piuttosto grave per un parlamentare eletto che per legiferare correttamente sarebbe tenuto a verificare i suoi convincimenti su una questione tanto importante, ascoltando ciò che ne hanno da dire le sue concittadine: ignorare le donne, non dare importanza a quello che hanno da dire è il primo sprezzo misogino, ed è preoccupante che questo sprezzo venga manifestato proprio da chi -unilateralmente- ha deciso che la “sua” legge costituisca un presidio anche contro la misoginia. Zan ha scelto di confrontarsi solo con chi gli assicuri a priori di non contrastarlo, organizzando un grand tour con influencer, cantanti, sex-columnist di PlayBoy e personaggi dello showbitz che, come abbiamo potuto constatare, non conoscono davvero il testo del ddl.
Leggi su feministpost.it