Rassegna stampa etica

LEGGE 194, QUANDO LA TATTICA MANGIA LA VERITA'

In queste settimane è scoppiata una strana guerra nel fronte anti-abortista, su cui vale la pena esprimere un giudizio chiaro viste le conseguenze concrete che essa comporta.

Tutto è cominciato con un’intervista alla nota ginecologa cattolica Patrizia Vergani da parte del settimanale Tempi. A domanda precisa (“Lei oggi cambierebbe la 194, la legge sull’aborto?”), la Vergani risponde: “No. Penso invece che dovrebbe essere rispettata e applicata di più, con tutta quella parte di sostegno a chi decide di non abortire”. Si sono sollevate immediatamente delle polemiche, in cui si è distinto il Comitato Verità e Vita, il cui presidente Mario Palmaro ha bollato come “gravissima” questa presa di posizione paventando l’abortismo strisciante che si è ormai insinuato anche tra cattolici al disopra di ogni sospetto. In soccorso della Vergani, ancora su Tempi, è scesa in campo Assuntina Morresi, membro del Comitato Nazionale di Bioetica e autrice di pubblicazioni anti-abortiste. La sua difesa d’ufficio ha provocato una reazione ancora più dura da parte del Comitato Verità e Vita, che in pratica l’ha accusata di essere diventata abortista.
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