La vera rivoluzione? Si chiama etica

È stata definita la «rivoluzione» delle staminali. E per gli obiettivi che l’hanno guidata, oltre che per la metodica adottata, la scoperta annunciata dagli scienziati del Mit di Boston sulle cellule adulte "riconvertibili" allo stato embrionale sembra avere le carte in regola per meritarsi l’altisonante appellativo. A patto che il rispetto per la persona umana, e per i nodi etici che regolamentano la ricerca scientifica, rimangano punti fermi, come spiega Ornella Parolini, direttore del Centro di ricerca «Eugenia Menni» della Fondazione Poliambulanza di Brescia e presidente dell’associazione Scienza & Vita della città. Continua su E' Vita