Rassegna stampa etica

L’AVANZATA SPAGNOLA SULL’EUTANASIA

eutanasia 2In questo momento difficile, a causa della pandemia in corso in tutto il mondo, nonostante in Spagna sia stata registrata una forte impennata di casi, il Congresso dei Deputati ha deciso di andare avanti con la cd. Ley Orgànica de regulaciòn de la eutanasia.
In base al progetto di legge, che vuole inserire l’#eutanasia nel servizio del Sistema Nazionale Sanitario, chi soffre di una malattia “grave e incurabile” o “invalidante” che causa “sofferenze insopportabili”, potrà richiedere di porre fine in anticipo alla propria vita, nell’arco di non più di un mese dalla richiesta di morte al proprio medico curante.
Il medico curante, una volta ricevuta per iscritto la volontà del paziente, consulterà uno specialista esterno, che dovrà valutare la richiesta, e a distanza di sole due settimane dalla richiesta, il paziente dovrà ribadire la volontà di porre fine alla propria vita. Dopodichè una commissione valuterà nuovamente la richiesta. Alla fine di questa procedura se tutti i soggetti coinvolti dichiarano che la legge sia stata rispettata, il paziente verrà soppresso entro quindici giorni dalla sua seconda richiesta per mezzo di farmaci che potrà assumere autonomamente o con l’ausilio dei medici.
Il medico curante può rifiutare la richiesta del paziente, che comunque avrà a disposizione cinque giorni di tempo per riproporre alla commissione il riesame del caso. Infine, se la commissione si esprimerà in termini negativi, il richiedente potrà ricorrere in via amministrativa.
A questo progetto di legge si sono opposti i partiti di destra e i vescovi spagnoli, il Cardinale Canizares si chiede con quale autorità morale possano incoraggiare questa legge nel bel mezzo di una pandemia, evidenziando che questa legge sia mossa più da premesse ideologiche che dalla reale condizioni del malato non sempre da considerarsi “terminale”.
Si tratta di una sconfitta storica del Governo e di tutta la Spagna, per l’approvazione della legge sull’eutanasia, il suicidio assistito, e il rigetto di altre proposte sulle cure palliative che avrebbero migliorato la legislazione vigente.
Sull’eutanasia e il suicidio assistito si era espressa anche la Congregazione per la Dottrina della fede che nella lettera “Samaritanus bonus”, rimarcava la ferma condanna ad ogni forma eutanasica e di #suicidioassistito, definendo come “gravemente ingiuste le leggi che legalizzano l’eutanasia o quelle che giustificano il suicidio e l’aiuto allo stesso, per il falso diritto di scegliere una morte definita impropriamente degna soltanto perché scelta.”

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Giovedì della I settimana di Avvento

S. Francisco Xavier, patrono delle missioni (1506-1552)

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