Rassegna stampa etica

GIORNATA MONDIALE DELLE PERSONE CON AUTISMO

nino e nina
Il linguaggio va purificato perché le parole sono importanti.

Non ha tanto senso il parlare di Giornata Mondiale dell'Autismo perché quello che celebriamo sono le Persone, con autismo.
Non celebriamo una Sindrome.

Così come non ha senso dire Bimbo Down, ma piuttosto Bimbo con Sindrome di Down.
Né è corretto dire Bimba Trisomica, perché è giusto dire Bimba (persona) con Trisomia 21 o altra Trisomia.

Celebriamo dunque queste persone, con gioia ed appartenenza, con il loro "accidente" che rende splendente la loro "sostanza ontologica", e non sostituisce questa ineludibile valenza.

Questa dimensione concettuale e di linguaggio ci aiuta ad entrare, con frutto, nell'Inclusione, come dono di reciprocità ontologico, relazionale e sociale.

Ed è una ricchezza autentica per tutti.

È certamente un punto di arrivo ma anzitutto un ineludibile punto di partenza, di rispetto e di coscienza profonda.

PiEffe