Rassegna stampa etica

DdL Zan, ammissione di colpa, ammissione della prepotenza, silenzio del Movimento Cinque Stelle

altan baratro2di Mario Adinolfi

L’approvazione in commissione Giustizia alla Camera di un emendamento al ddl Zan, fa emergere tutte le intenzioni liberticide di quella proposta di legge. Basta scorrere insieme il testo dell’emendamento approvato:

«Dopo l’articolo 2, aggiungere il seguente: Art. 2-bis. 1. Ai sensi della presente legge, sono consentite la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee e alla libertà delle scelte». In pratica è un’ammissione di colpa. Se è stato necessario approvare questo emendamento è di tutta evidenza che il ddl Zan puntava a non consentire la libera espressione di convincimenti ed opinioni. Questo dimostra per tabulas che la proposta di legge in discussione in commissione alla Camera ha un impianto liberticida e va dunque rifiutata in toto da un’assemblea parlamentare democratica. Basta scorrere i commenti sotto il profilo Facebook ad esempio di Laura Boldrini per trovare centinaia di esponenti Lgbt che protestano per l’approvazione dell’emendamento che limiterebbe, anche se parzialmente in verità, la caccia all’uomo che si intendeva avviare contro i dissenzienti dopo l’approvazione della legge Zan. È di tutta evidenza che si tratta di una legge pericolosa che istiga all’odio. Va immediatamente ritirata.

zan concessioniAlessandro Zan offre la sua interpretazione autentica dell’emendamento che Forza Italia ha fatto approvare votando insieme a M5S, Pd, LeU. Zan dice chiaramente che l’emendamento non vale niente. Che la caccia all’uomo agli “omofobi” potrà continuare se un magistrato, magari di Magistratura Democratica tendenza Lgbt, deciderà che le nostre parole “istigano all’odio” o “alla violenza”. Le intenzione di Zan e del Pd sono violente e liberticide. Lo schifo di Forza Italia che vota con la maggioranza è per me indicibile.



Peggio ancora il Movimento Cinque Stelle

di Paul Freeman

Ecco a me piacerebe che uno, uno solo dei militanti e tanto più dei simpatizzanti del M5S, non solo affermasse l'ovvio, cioè l'incostituzionalità della proposta di Legge Zan ma che la contrastasse, per quanto sta a lui o a lei, con tutte le forze senza diminuire di un solo iota l'affetto e il rispetto per le persone con omo-affettività.
E sia ben chiaro che questa onestà viene prima di ogni altra, pur doverosa, ed è autentica politica.
Anzi l'altra onestà, per carità, da qualcuno vissuta, oppure pompata, altro non è che propaganda, vanità autoreferenziale.
E se non ruba è già un furto.

Non si può osteggiare il ladrocinio degli altri partiti, che è comunque un male grave e impostazione immorale, è poi rubare il Bene Comune appoggiando antropologie malate.
Il danno è una strage profonda e carsica, continua.

Non occorre fare né l'uno, né l'altro.


Venerdì della XXIX settimana delle ferie del Tempo Ordinario

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