accende luce avvento bimbaLa Corte Europea rinvia la decisione a martedì. La giustizia britannica aveva ordinato di interrompere le cure al piccolo di 8 mesi che soffre di una rara malattia genetica

C'è ancora speranza per il piccolo Charlie. Il bimbo di otto mesi, affetto da una malattia genetica rarissima, può essere mantenuto in vita, ovvero attaccato a un respiratore artificiale, almeno fino a martedì. Lo ha stabilito ieri la Corte Europea dei diritti umani dopo che la Corte Suprema britannica aveva dato il consenso ai medici per interrompere le cure che lo tengono in vita.
Una sentenza che andava contro il volere dei genitori: questi ultimi volevano portare il piccolo negli Stati Uniti dove lo avrebbe atteso una terapia pionieristica.
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