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Una finestra sulla Chiesa universale

ANNUARIO«Ogni anno ci apre una finestra sul mondo e ci permette di intuire, almeno in parte, l’opera che la Sede apostolica sta svolgendo»: l’importanza dell’Annuario Pontificio è stata riassunta così dal cardinale decano Angelo Sodano in un articolo scritto nel 2011 per la rivista «30 giorni». Nella voce curata per il Dictionnaire historique de la papauté, Philippe Levillain lo definiva nel 1994 nello stesso tempo «un annuario statistico, un registro del personale e un organigramma delle varie istanze della Santa Sede», osservando tuttavia come vi siano «delle realtà che qui non trovano espressione» come tali, e citava il caso della figura del «segretario personale» del Pontefice.
Preparato dall’Ufficio statistico della Chiesa, che è un servizio della Segreteria di Stato, lo spesso libro rilegato in rosso (o in bianco per il Papa) ha una storia lunga più di tre secoli, risalente al pontificato di Clemente XI e sommariamente ripercorsa nelle «note storiche» dello stesso annuario. Nel 1716 infatti gli stampatori Cracas iniziarono la pubblicazione di Notizie per l’anno... con i principali dati ed elenchi di persone relativi alla gerarchia cattolica, alla curia romana e alla corte pontificia. Pur con interruzioni tra il 1798 e il 1817, la pubblicazione divenne sempre più completa. Negli anni 1802-1803, sempre dai Cracas, veniva dato alle stampe un Elenco degli eminentissimi signori Cardinali, delle Congregazioni e Tribunali e della Famiglia pontificia, ritornando poi nel periodo 1806-1808 alla titolazione precedente. Tra il 1812 e il 1814 si ebbe una pubblicazione parallela a carattere civile, Annuario... del dipartimento di Roma. Infine dal 1818 i Cracas ripresero a stampare le Notizie fino al 1859. Nel contempo la Camera apostolica pubblicava la Gerarchia della Santa Chiesa cattolica apostolica romana in tutto l’orbe ed in ogni rito (1851) con cenni storici, la quale si tramutò nel 1860 nell’Annuario pontificio. Contenente anche le notizie relative all’amministrazione degli Stati pontifici, la sua compilazione era affidata alla direzione del «Giornale di Roma».
Con la cessazione del potere temporale del Papa nel 1870 venne sospesa la pubblicazione; ma già nel 1872 la tipografia dei fratelli Monaldi cominciò a stampare annualmente il volume La Gerarchia Cattolica e la Famiglia Pontificia per l’anno ... con appendice di altre notizie riguardanti la Santa Sede. La titolazione subì in seguito altre modifiche per indicare con maggior precisione il contenuto, accresciuto con l’inclusione della Cappella pontificia. Dal 1885 la Gerarchia iniziò a essere stampata dalla Tipografia vaticana e dal 1899 al 1904 portò l’indicazione di «edizione ufficiale». Nel 1912 fu ripristinato il titolo Annuario pontificio e fu apposta l’indicazione «pubblicazione ufficiale», tolta poi a partire dal 1924. Intanto fino a quell’anno, dal 1912, oltre ai nomi delle persone vennero inserite anche brevi noti illustrative sui dicasteri della Curia romana e su talune dignità della Corte pontificia. L’uso è stato ripreso con altri criteri dal 1940, quando la pubblicazione ha sostanzialmente assunto l’attuale fisionomia.

© Osservatore Romano - 13 giugno 2018

Tutti i cattolici del mondo. Pubblicati l’Annuario Pontificio 2018 e l’Annuarium Statisticum Ecclesiae 2016


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