Lista rassegna stampa mondo

Messaggio papale al patriarca di Costantinopoli

Papa e Patriarca Bartolomeo a Lesbo in Grecia RV«La cura del creato, vista come dono condiviso e non come possesso privato, comporta sempre il riconoscimento e il rispetto dei diritti di ogni persona e di ogni popolo». Lo scrive Papa Francesco nel messaggio inviato al patriarca Bartolomeo in occasione del simposio ecologico internazionale «Verso un’Attica più verde: Preservare il pianeta e proteggere i suoi abitanti». All’incontro, in corso ad Atene e nelle Isole Saroniche dal 5 all’8 giugno, è intervenuto lo stesso patriarca con una relazione di cui pubblichiamo in questa stessa pagina alcuni stralci. Da parte sua il Pontefice, nel testo in inglese datato 28 maggio, dopo aver espresso «profondo apprezzamento per questa nobile iniziativa, che segue una serie di simposi analoghi in diverse parti del mondo», estende il proprio saluto anche a Hieronymos II , arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, e afferma di conservare un «vivo ricordo» della visita compiuta insieme ai due a Lesbo il 16 aprile 2016 «per esprimere lì la comune preoccupazione per la piaga dei migranti e dei rifugiati». E in proposito confida che mentre era «incantato dallo scenario del cielo azzurro e del mare» lo «ha colpito il pensiero che un mare così bello era diventato la tomba di uomini, donne e bambini, che per la maggior parte avevano solo cercato di sfuggire alle condizioni disumane nelle loro terre natali». Al tempo stesso, Francesco aggiunge di aver «potuto constatare di persona la generosità del popolo greco, così riccamente permeato di valori umani e cristiani, e i suoi sforzi, malgrado gli effetti della propria crisi economica, per dare conforto a quanti, privati di tutti i beni materiali, avevano raggiunto le loro coste». Da qui la convinzione che «le contraddizioni drammatiche» sperimentate durante quella visita possano aiutare a comprendere l’importanza del tema del simposio. «Non sono solo le case delle persone vulnerabili nel mondo a crollare come si può vedere nel crescente esodo di migranti climatici e rifugiati ambientali a livello mondiale» chiarisce il Papa, che richiama uno dei passi più incisivi dell’enciclica Laudato si’ , in cui si manifesta la preoccupazione che «probabilmente stiamo condannando le generazioni future a una casa comune lasciata in rovine». Per questo, esorta, «oggi dobbiamo porci con onestà» la domanda su quale tipo di mondo «desideriamo trasmettere» a quanti «verranno dopo di noi», compiendo «un serio esame di coscienza riguardo alla protezione del pianeta affidato alle nostre cure». Del resto, secondo Francesco «la crisi ecologica che ora colpisce l’intera umanità è, in ultimo, radicata nel cuore umano, che aspira a controllare e a sfruttare le risorse limitate del nostro pianeta, mentre ignora i membri vulnerabili della famiglia umana». Invece, è la sua denuncia, «non possiamo ignorare il male diffuso e pervasivo nella situazione attuale». Al punto che, fa notare, «nel nostro messaggio congiunto per la giornata mondiale di preghiera per il creato dello scorso 1° settembre abbiamo affermato che “la chiamata e la sfida urgenti a prenderci cura del creato costituiscono un invito per tutta l’umanità ad adoperarsi per uno sviluppo sostenibile e integrale”». E se «il dovere di prendersi cura del creato sfida tutte le persone di buona volontà», puntualizza Francesco, esso soprattutto «chiede ai cristiani di riconoscere le radici spirituali della crisi ecologica e cooperare nel dare una risposta univoca». La giornata mondiale di preghiera per il creato costituisce perciò «un passo in questa direzione, poiché dimostra la nostra comune preoccupazione e aspirazione a lavorare insieme nell’affrontare questa delicata questione». Infine Francesco ribadisce la «ferma intenzione che la Chiesa cattolica continui a procedere insieme al Patriarcato ecumenico lungo questo cammino». Con la «speranza — conclude — che cattolici e ortodossi lavorino attivamente per la cura del creato e per uno sviluppo sostenibile e integrale».

© http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino.html - 7 giugno 2018

Share this post

Submit to FacebookSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn