papa pro terra santa01 marzo 2017
Mercoledì delle Ceneri

Eccellenza Reverendissima,
Il cammino quaresimale che stiamo percorrendo ci invita ad alzare lo sguardo verso la meta: siamo chiamati a seguire Nostro Signore Gesù Cristo fin sul Golgota e poi a discendere con Lui nel Sepolcro; infine a sperimentare la potenza sempre nuova e vivificante della Sua Risurrezione. I Luoghi Santi della nostra fede sono la testimonianza tangibile di questo straordinario avvenimento che ha cambiato la storia dell’umanità e l’ha aperta a una speranza nuova.

Da quei luoghi, l’annuncio della Pasqua si è sparso in tutto il mondo e continua a diffondersi. In quelle regioni, ininterrottamente lungo i secoli, anche a costo di grandi sacrifici e del martirio, ha continuato ad essere presente una comunità cristiana col volto universale della Pentecoste.

Il senso di comunione in Cristo morto e risorto per noi, ci spinge a promuovere anche quest’anno l’importante iniziativa della Collecta Pro Terra Sancta, per il legame di fraternità che unisce la Chiesa Universale alla Chiesa Madre di Gerusalemme. Il Santo Padre, in occasione dell’Assemblea della Riunione delle Opere di Aiuto per le Chiese Orientali (ROACO) il 16 giugno 2016, mentre si riferiva ai lavori di restauro in corso della Basilica della Natività a Betlemme e dell’Edicola del Santo Sepolcro a Gerusalemme, ha ricordato il valore non solo della presenza della Chiesa in Terra Santa ma anche del “mantenimento dei Luoghi Santi e dei Santuari, anche grazie alla Colletta del Venerdì Santo che ogni anno si rinnova, a partire dalla felice intuizione del beato Paolo VI”. Grazie alla generosa offerta di tanti, cattolici e non, i lavori di restauro dei due siti, patrimonio comune della Cristianità, stanno procedendo con notevoli risultati.

Vivere oggi la fede cristiana in Medio Oriente, lo sappiamo, non è affatto facile. Non lo è specialmente in Iraq, in Siria e in Egitto, dove le comunità cristiane hanno fatto esperienza dell’ecumenismo del sangue e dove i singoli fedeli devono lottare ogni giorno contro la tentazione di abbandonare la propria terra o addirittura la propria fede. Non lo è nemmeno negli altri Paesi della Regione, dove spesso i cristiani si trovano sottoposti a forme di oppressione e di discriminazione che minano giorno dopo giorno le loro condizioni di vita.

Tenere viva la speranza in questi contesti è davvero difficile ed è al tempo stesso importantissimo. La piccola presenza cristiana in Medio Oriente ha perciò bisogno di sentire il sostegno e la vicinanza di tutta la Chiesa. Un sostegno che è fatto di preghiera costante per loro. Un sostegno che è fatto anche di aiuto economico concreto, tenendo conto di quanto già san Paolo scriveva in occasione della prima colletta per Gerusalemme: “Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia” (2 Cor. 9,7).

Ancora una volta, grazie alla generosità di tutta la Chiesa, che si fa concreta e si manifesta anche nella Colletta del Venerdì Santo, le comunità cattoliche di Terra Santa, quella latina della Diocesi Patriarcale di Gerusalemme, della Custodia Francescana e delle altre Circoscrizioni, come quelle orientali - greco-melchita, copta, maronita, sira, caldea, armena - con le famiglie religiose e gli organismi di ogni genere, potranno a loro volta aiutare concretamente i poveri e i sofferenti di ogni etnia e di ogni fede, senza distinzione.

Le parrocchie proseguiranno il loro servizio pastorale con attenzione preferenziale per i poveri; le scuole saranno luogo di incontro tra cristiani e musulmani per preparare insieme un futuro di rispetto e di collaborazione; gli ospedali e gli ambulatori, gli ospizi e i centri di ritrovo continueranno ad accogliere i sofferenti e i bisognosi, i profughi e i rifugiati, le persone di ogni età e religione colpite dall’orrore della guerra. Ci interpellano ogni giorno e non possiamo dimenticare i volti di migliaia di bambini e ragazzi di età scolare, scappati dalla violenza e persecuzione in Siria e in Iraq, che sono stati accolti nelle scuole cristiane dei paesi vicini, grazie alla nostra Colletta.

Altro elemento importante che costituisce la vitalità della Chiesa in Terra Santa è il pellegrinaggio, iniziativa da promuovere continuamente. Attraverso il viaggio nei luoghi sacri e sulle orme di Cristo è possibile non solo una rinascita della fede e una riscoperta delle proprie origini, ma è anche un mezzo della nuova evangelizzazione. I pellegrinaggi sono, inoltre, una risorsa essenziale per le popolazioni cristiane di Terra Santa. Secondo recenti statistiche, infatti, almeno il 30% della comunità locale - a Gerusalemme e a Betlemme - vive e opera grazie alla presenza di pellegrini.

In questi giorni di preparazione alla Santa Pasqua rinnoviamo il nostro impegno ad essere artigiani di pace, pregando e operando, affinché la pace abiti nel cuore di ogni persona, specialmente dei nostri fratelli e sorelle di Terra Santa e del Medio Oriente.

A Lei, ai Sacerdoti, ai Consacrati e ai Fedeli, che si adoperano per la buona riuscita della Colletta, ho la gioia di trasmettere la viva riconoscenza del Santo Padre Francesco, insieme alla gratitudine della Congregazione per le Chiese Orientali. E mentre invoco sulla sua persona e sul suo ministero pastorale e su tutti i fedeli della sua giurisdizione copiose benedizioni divine, porgo un felice augurio di Buona Pasqua e il più fraterno saluto nel Signore Gesù.

Leonardo Card. Sandri
Prefetto

+ Cyril Vasil’, S.I.
Arcivescovo Segretario

La Colletta “pro Terra Sancta”

CONGREGAZIONE PER LE CHIESE ORIENTALI
Anno 2015-2016

Introduzione

La “Colletta per la Terra Santa” nasce dalla volontà dei Papi di mantenere forte il legame tra tutti i Cristiani del mondo e i Luoghi Santi. La Colletta, che tradizionalmente viene raccolta nella giornata del Venerdì Santo, è la fonte principale per il sostentamento della vita che si svolge intorno ai Luoghi Santi; è anche lo strumento che la Chiesa si è data per mettersi a fianco delle comunità ecclesiali del Medio Oriente. Nei tempi più recenti, Papa Paolo VI, attraverso l’Esortazione Apostolica ‘Nobis in Animo’ (25 marzo 1974), diede una spinta decisiva in favore della Terra Santa.

La Custodia attraverso la Colletta può sostenere e portare avanti l’importante missione a cui è chiamata: custodire i Luoghi Santi, le pietre della memoria, e favorire la presenza cristiana, le pietre vive di Terra Santa, attraverso tante attività di solidarietà, come ad esempio il mantenimento delle strutture pastorali, educative, assistenziali, sanitarie e sociali.

I territori che beneficiano sotto diverse forme di un sostegno proveniente dalla Colletta sono i seguenti: Gerusalemme, Palestina, Israele, Giordania, Cipro, Siria, Libano, Egitto, Etiopia, Eritrea, Turchia, Iran e Iraq.

Di norma, la Custodia di Terra Santa riceve la parte maggiore della Colletta, mentre ciò che rimane alla Congregazione per le Chiese Orientali serve per la formazione dei candidati al sacerdozio, il sostentamento del clero, l’attività scolastica, la formazione culturale, i sussidi alle diverse circoscrizioni ecclesiastiche in Medio Oriente.

In sintesi riportiamo quanto la Congregazione ha ricevuto nel 2015-16 e come è stato distribuito:

Le offerte pervenute nell’anno 2015-16 per Colletta Terra Santa

US$ 5.275.601,56 + EUR 1.833.339,20

Totale

US$ 5.275.601,56 +

EUR 1.833.339,20

Formazione Accademica, Spirituale e Umana dei Seminaristi e Sacerdoti delle Chiese poste sotto la giurisdizione della Congregazione per le Chiese Orientali

Grazie alla Colletta si può provvedere a devolvere contributi ai seminari, alle case di formazione religiosa e istituzioni culturali nei territori di competenza, sostenendo sotto varie forme (borse di studio, tasse universitarie e ogni altra necessità sanitaria) anche a Roma, giovani seminaristi e sacerdoti, religiosi e religiose e, compatibilmente con i fondi disponibili, alcuni laici. A partire da quest’anno accademico, questo Dicastero ospita in un collegio qui a Roma le religiose che provengono da diversi paesi orientali. Sono circa 300 gli studenti, che beneficiano della borsa di studio, ospiti in 7 collegi di competenza del Dicastero.

Inoltre, il Dicastero contribuisce al sostentamento del Pontificio Istituto Orientale, istituzione accademica superiore con due facoltà, Scienze Ecclesiastiche Orientali e Diritto Canonico Orientale, di cui è Gran Cancelliere il Cardinale Prefetto.

Formazione dei seminaristi, sacerdoti e suore a Roma

US$ 3.181.000,00

Mantenimento dei Collegi

EUR 300.000,00

Pontificio Istituto Orientale (PIO)

EUR 600.000,00

Totale

US$ 3.181.000,00 +

EUR 900.000,00

 

Sussidi per l’attività Scolastica

La Diocesi Patriarcale di Gerusalemme, la Custodia Francescana, le Chiese orientali della Terra Santa e gli Istituti Religiosi sono impegnati per la formazione scolastica dei giovani della Terra Santa. Tenute presenti le particolari circostanze in cui versano gli studenti cristiani e preso in considerazione l’arrivo di migliaia di ragazzi in età scolare dalla Siria e Iraq in Terra Santa, la Congregazione per le Chiese Orientali ha deciso di aumentare la somma dei sussidi nell’anno 2016-17.

È notevole anche l’operato del Segretariato di Solidarietà nel coordinamento e distribuzione dei sussidi alle istituzioni scolastiche gestite dalle summenzionate istituzioni.

Una tra le prestigiose fondazioni che assicura la formazione accademica è la Bethlehem University. Quasi 3000 giovani, la maggior parte palestinesi musulmani, vengono formati intellettualmente e umanamente con la speranza di impegnarsi nella costruzione di un Paese dove regni rispetto reciproco e dove sia preservata la dignità umana. È apprezzabile l’impegno dei Fratelli de La Salle nella conduzione dell’Università.

Segretariato di Solidarietà

US$ 850.000,00

Scuole Patriarcato Latino di Gerusalemme

US$ 800.000,00

Bethlehem University

US$ 1.400.000,00

Totale

US$ 3.050.000,00

Sussidi Ordinari

Questa Congregazione contribuisce a sostenere le Chiese poste sotto la sua competenza, con sussidi, attinti dalla Colletta Terra Santa.

Gerusalemme

US$ 330.000,00

Giordania

US$ 85.000,00 + EUR 14.100,00

Iraq

US$ 137.000,00

Siria

US$ 281.000,00

Libano

US$ 306.000,00

Turchia

US$ 149.500,00 + EUR 5.000,00

Iran

US$ 76.000,00

Egitto

US$ 239.000,00

Etiopia

US$ 173.000,00

Eritrea

US$ 175.000,00

Totale

US$ 1.951.500,00 +

EUR 19.100,00

Sussidi Straordinari e Emergenze

La situazione creatasi a causa della follia umana e le atrocità del cosiddetto stato dell’Islam, hanno costretto molti cristiani a lasciare i propri paesi, specialmente la Siria e l’Iraq. La Congregazione ha particolare attenzione alle necessità dei cristiani rimasti in questi paesi e allo stesso tempo assicura i mezzi necessari per una vita dignitosa a chi è rifugiato nei paesi limitrofi, come Libano e Giordania. Inoltre, si provvede anche a favorire l’attività culturale e spirituale che in qualche modo fanno avvicinare le persone, nonostante le differenze religiose ed etniche.

Siria, in favore dei sacerdoti e diaconi, religiosi e religiose, seminaristi

US$ 569.000,00

Sussidio straordinario in Iraq in favore particolare dei rifugiati

US$ 71.000,00 + EUR 8.854,00

Sussidi straordinari Gerusalemme

US$ 148.000,00

Sussidi straordinari personali

EUR 11.869,00

Sussidi straordinari per la collaborazione culturale

US$ 50.000,00

Totale

US$ 838.000,00 +

EUR 20.723,00

Conclusione

Come si può constatare, le spese superano la Colletta e pertanto è necessaria una maggiore cooperazione e un impegno generoso dei cristiani di tutto il mondo verso i loro fratelli e sorelle della Terra Santa e del Medio Oriente. La domanda del Signore rivolta a Caino “Dov’è tuo fratello?” deve interpellarci nel cammino della Quaresima per aprire i nostri occhi e il cuore a favore dei nostri fratelli bisognosi.

[00386-IT.01] [Testo originale: Italiano]

Rapporto sommario della Custodia di Terra Santa su progetti e opere realizzati con la colletta 2015/2016

Testo in italiano

Testo in inglese

Testo in italiano

La Custodia di Terra Santa, da secoli si impegna nella conservazione e la rivitalizzazione dei luoghi santi del cristianesimo nella Terra di Gesù e in tutto il Medio Oriente. Tra i vari obiettivi della missione francescana, si ricordano il sostegno e lo sviluppo della minoranza cristiana che vi abita, la conservazione e valorizzazione di aree archeologiche e santuari, l’intervento nei casi di emergenza, la liturgia nei luoghi di culto, le opere apostoliche e l’assistenza ai pellegrini. Anche per il biennio 2015/2016, la presenza francescana in Terra Santa, si è manifestata attraverso la progettazione, programmazione e l’esecuzione dei seguenti progetti e opere:

I. Opere rivolte ai pellegrini
II. Opere rivolte a favore della comunità locale
III. Altre opere - Siria e Libano
IV. Stipendi ordinari della Custodia

1. OPERE RIVOLTE IN FAVORE DEI PELLEGRINI

1.1. GERUSALEMME

Santo Sepolcro

Collaborazione con tutte le comunità orientali presenti in basilica e con le autorità civili per il restauro della tomba del Cristo risorto.

Ristrutturazione parziale del convento.

Orto degli Ulivi al Getsemani

Manutenzione e restauri del convento e del sito (copertura della Grotta, impianto microfoni, impianto acqua calda, pulizia dei mosaici)

Acquisto di un nuovo organo per la basilica.

In corso di realizzazione: tunnel che collegherà tramite percorso pedonale l’area della basilica e il parcheggio sul lato della Valle del Cedron.

In corso la progettazione: centro servizi per i pellegrini.

Santuario della Flagellazione del Signore

Realizzazione di una nuova cucina per il convento.

VII e VIII Stazione della Via Dolorosa

Ristrutturazione e riqualificazione dei locali esistenti.

Convento San Salvatore: sede della Custodia di Terra Santa e del seminario

Rifacimento: dell’impermeabilizzazione e della pavimentazione della copertura della navata destra della Chiesa parrocchiale; di una parte della pavimentazione in piastrelle del salone parrocchiale.

Realizzazione: della nuova area ecologica del convento (Fase II); dei nuovi uffici dell’Associazione di Terra Santa, della nuova copertura per la vecchia colombaia, di un magazzino nel mezzanino della nuova lavanderia, di un locale officina-falegnameria.

Infermeria: Sostituzione degli attuali letti con letti ospedalieri a movimentazione elettrica donati dall’ospedale di Bergamo; rifacimento dell’impianto idrico e di alcuni bagni.

Ristrutturazione dei locali del seminario, dei nuovi uffici, del locale archivio nell’ex segreteria.

Pulizia e consolidamento delle facciate di alcuni cortili.

Progettazione del recupero dell’area (ca.1600m2) da destinare a varie funzioni, tra cui nuovi uffici, libreria, area di ristoro, nuovi spazi per l’Istituto Magnificat, parcheggi e Auditorium ai piani interrati.

Terra Sancta Museum

Realizzazione di un moderno centro museale per la valorizzazione del patrimonio artistico, archeologico e culturale francescano. Nell’area di circa 2500m2 saranno compresi: Museo Via Dolorosa, Flagellazione (lavori conclusi); Museo Archeologico, Flagellazione (in corso), Museo Storico, San Salvatore (in corso).

Casa di accoglienza Maria Bambina per pellegrini e volontari

Terminata la ristrutturazione dei bagni al secondo piano per l’accoglienza dei pellegrini a basso costo.

In corso di progettazione e realizzazione i lavori del piano convento delle suore Elisabettine.

Terra Santa College

Progettazione per la realizzazione delle camere per volontari e residenti, bagni, cucina e sala da pranzo.

Christian Information Center

In corso i lavori di ristrutturazione completa del centro all’interno del quale verrà inserita una nuova area ristoro per pellegrini e una sala didattica multimediale dedicata in particolare al S. Sepolcro.

Franciscan bookshop

Ristrutturazione completa della libreria francescana per i pellegrini.

Santuario di Betania: Casa di Marta, Maria e Lazzaro

Restauro e valorizzazione dei resti bizantini e medievali del convento di Betania attraverso: recupero delle aree degradate; formazione e impiego di 10 giovani palestinesi al restauro; sostegno alle attività imprenditoriali della locale associazione femminile; progetto didattico con le scuole primarie per la conoscenza dei siti religiosi e archeologici locali.

Santuario di Betfage: Ingresso del Signore a Gerusalemme

Realizzazione di nuovi locali parrocchiali e di nuovi bagni per i pellegrini.

1.2. AIN KAREM: LA PATRIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Santuario della Nascita di San Giovanni

In corso: lavori di rifacimento della copertura della chiesa di San Giovanni; ristrutturazione dei locali del seminario e del convento di San Giovanni.

Conclusi: consolidamento dell’antico conventino di San Giovanni trasformato in un nuovo convento per le “Suore del catechismo”; salone/mensa per pellegrini e dei terrazzamenti nel giardino.

In fase di progettazione i lavori di restauro della chiesa che soffre di problemi statici.

Santuario della Visitazione

Ristrutturazione delle facciate nel cortile del santuario della Visitazione

Santuario di San Giovanni al Deserto

Terminata la ristrutturazione della cappella presso la Tomba di santa Elisabetta.

Ricostruzione di un eremo in seguito a un incendio avvenuto nel 2015.

1.3. BETLEMME

Basilica della Natività

Collaborazione con le altre comunità ecclesiali presenti e l’ANP al restauro della basilica della Natività

Grotta del Latte

Revisione dell’impianto di acqua sanitaria e impermeabilizzazione del tetto del convento.

1.4. EMMAUS QUBEIBEH

Santuario dei santi Simeone e Cleopa, discepoli di Emmaus

Ultimata la ristrutturazione delle coperture e realizzazione della manutenzione delle inferriate.

Progettazione di alcuni interventi di miglioramento e rinnovo degli arredi della Scuola materna.

1.5. NAZARETH

Basilica dell’Annunciazione a Maria Santissima

Accesso ai disabili: costruzione dell’ascensore e acquisto di due scivoli automatici.

Ristrutturazione: sacristia della basilica inferiore e dei fondamenti del santuario.

Installazione di un centro multimediale per le trasmissioni televisive del Christian Media Center e Canção Nova.

1.6. CAFARNAO: LA CITTÀ DI GESÙ

Area archeologica

Terminati: il restauro dei mosaici della chiesa bizantina; i lavori di adeguamento del sistema di videocamere per il controllo del sito.

Realizzazione: accesso alternativo alla sacristia e recupero del locale sottostante; foresteria (ca 10 posti).

Di prossima realizzazione la fase II: l’accessibilità dei visitatori al sito archeologico mediante percorsi e passerelle in legno di attraversamento dell’area di scavo.

Rifacimento della pavimentazione del parcheggio del pullman.

Memoriale di San Pietro

Sostituzione completa dell’impianto di condizionamento.

Convento

Terminati i lavori di manutenzione interna (imbiancatura, impianto elettrico e condizionamento).

Di prossima realizzazione i lavori di manutenzione delle facciate.

In corso la realizzazione di un magazzino nel locale sotto la sacrestia.

1.7. MONTE TABOR: SANTUARIO DELLA TRASFIGURAZIONE

Terminata la realizzazione del nuovo parcheggio situato presso la porta principale– Fase I.

In fase di progettazione: il parcheggio interno al monastero (600 m2), della strada principale di collegamento del parcheggio esterno con quello interno e dei servizi per i pellegrini – Fasi II e III.

1.8. MONTE NEBO (GIORDANIA): MEMORIALE DI MOSÈ

Concluso: il progetto della nuova copertura per la basilica del Memoriale di Mosè; percorso espositivo per i mosaici scoperti in fase di scavo i lavori di restauro e conservazione dei mosaici e dei muri antichi esterni; ristrutturazione dei bagni per i pellegrini; magazzino archeologico.

Tutto è stato inaugurato il 15 ottobre 2016.

2. OPERE RIVOLTE A FAVORE DELLA COMUNITÀ LOCALE

2.1. OPERE IN FAVORE DEI GIOVANI

Borse di studio e sussidi

Finanziamento: 390 borse di studio universitarie per la durata di 4 anni, distribuite nelle diverse Università (Betlemme, Un. Ebraica, Bir Zeit, Amman); 178 sussidi per studenti in difficoltà.

Sostegno a imprese artigiane

Acquisto di pezzi di ricambio, apparecchiature per la produzione, ausili per la messa in sicurezza delle attività di 10 piccole attività artigiane.

Betlemme: Laboratori per la ceramica

Terminata la realizzazione dei laboratori di ceramica negli ambienti del Saint Francis Millenium Center adiacenti ai laboratori del legno, della madreperla e della ceramica già completati e funzionanti.

Gerusalemme: Handcrafts & local Art products’ center

In fase di realizzazione: un centro per la vendita di prodotti di artigianato locale (legno, madreperla e ceramica) prodotti a Betlemme, uno spazio di circa 250m2 all’interno della Città Vecchia di Gerusalemme.

2.2. ATTIVITÀ PER LE FAMIGLIE

Betlemme

Proseguono: i progetti a sostegno del consultorio familiare parrocchiale; il progetto rivolto a più di 20 ragazzi (età 6-12), provenienti da famiglie in difficoltà; assistenza medica per le famiglie in gravi difficoltà economiche; ristrutturazione delle case appartenenti alle famiglie più bisognose.

2.3. OPERE IN FAVORE DELLE COMUNITÀ PARROCCHIALI

Gerico

Terminata la realizzazione di un edificio che garantirà circa 460m2 per le attività della parrocchia.

2.4. SCUOLE

Amman

Finita la realizzazione di una nuova ala della Scuola di Terra Santa per gli studenti del ciclo secondario.

Gerico

Scuola di Terra Santa: Ultimata la realizzazione di nuove aule per il ciclo secondario.

Gerusalemme

Terra Santa School for girls: Terminati ristrutturazione e recupero dei locali sottostanti il piazzale.

Terra Santa School for boys: Terminata parte della ristrutturazione (rinnovamento degli spazi interni con la riallocazione di alcuni di essi, la realizzazione di nuovi spazi per l’asilo, il rifacimento degli impianti).

Progettazione di due livelli interrati sotto il campo da basket, da impiegare quale centro sportivo.

Cana: santuario del primo miracolo del Signore

In corso di realizzazione: le opere per la costruzione di una nuova scuola (terminate le opere strutturali). Il complesso comprenderà anche il centro parrocchiale e un parcheggio coperto per un’area di 5000m2.

Haifa

Manutenzione straordinaria del complesso, attualmente gestito dai francescani.

2.5. APPARTAMENTI PER I BISOGNOSI E LE GIOVANI COPPIE

Gerusalemme

Città Vecchia. Continua il lavoro di ristrutturazione delle case della Città Vecchia con lo scopo di migliorare le condizioni di vita dei residenti: ristrutturazione completa di 7 abitazioni (4 nel 2015, 3 nel 2016); ristrutturazione parziale di 6 abitazioni (2 nel 2015 e 4 nel 2016); ristrutturazione degli involucri esterni di 5 edifici.

Dar al Consul renovation project. In corso la ristrutturazione del complesso residenziale nella Città Vecchia, con 41 appartamenti e un piano terra in disuso. L’area del progetto è di circa 2500m2.

- Classe A ristrutturazione con interventi Maggiori di 14 abitazioni (in corso di cui 5 completati).

- Classe B ristrutturazione con interventi Medi di 16 abitazioni (in corso di cui 8 completati).

- Classe C ristrutturazione con interventi Minori di 11 abitazioni (in corso di cui 5 completati).

- Ristrutturazione involucri esterni di 6 edifici in corso (di cui 2 completati).

Dar el Kbire: Progettazione dell’ampliamento dell’edificio di 300-400m2 e dell’intervento sulle 19 abitazioni esistenti ammalorate (6 sono completate). L’area totale interessata dal progetto è di ca. 2500m2.

Tumian Palace: In progettazione l’ampliamento dell’edificio con la realizzazione di 3 piani aggiuntivi e 800m2 ad uso residenziale.

Abu Geries: In fase di progettazione l’intervento di ampliamento dell’edificio con la realizzazione di 750m2 destinati a uffici, ristorazione e negozi.

Saint James housing project di Beit Hanina: si tratta di un complesso di 6 edifici con un totale di 42 appartamenti divisi su 3 livelli. Ottenuto il permesso di costruzione per due piani aggiuntivi in ciascuno degli edifici, per un totale di 24 appartamenti. In corso la progettazione esecutiva per sopraelevazione.

Beitfage (Monte degli Olivi): progettazione di nuovi appartamenti, un ampliamento di circa 750m2 del complesso residenziale costituito da 10 edifici; realizzazione del muro a protezione della proprietà.

Pisgat Zeev housing project: Progettazione del nuovo complesso residenziale con 70-80 unità abitative e 300m2 per uso commerciale.

Giaffa

The Franciscan Neighborhood: Ottenuto il permesso di costruzione di 124 appartamenti destinati alle famiglie cristiane della parrocchia. L’area totale degli appartamenti sarà di circa 10.000m2.

Nazareth

Housing Project in Nazareth: Progetto per la realizzazione di un complesso residenziale, dove oltre alla Cappella e alcuni locali per uso sociale, si prevede la costruzione di 80 appartamenti da destinare alle giovani famiglie.

2.6. ALTRE OPERE CULTURALI

Studium Biblicum Franciscanum. Ogni anno la Custodia di Terra Santa sostiene economicamente la Facoltà di Scienze Bibliche e di Archeologia dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. Offerte circa 30 borse di studio a studenti provenienti da diverse diocesi, per tutta la durata degli studi.

Christian Media Center. La Custodia ha dato un nuovo nome al Franciscan Media Center, che dal dicembre 2014 si chiama Christian Media Center. I servizi offerti comprendono: Website, completamente rinnovato, semplificato nell’uso ed ora mobile friendly; Terra Santa News notiziario settimanale che racconta fede, storia, attualità della Terra Santa; trasmesso da ca. 35 emittenti nel mondo in 6 lingue; documentari su temi sociali e religiosi, in diverse lingue; diretta di celebrazioni liturgiche ed eventi.

Istituto di Musica Magnificat. In pochi anni di attività il Magnificat è diventata una scuola di musica, in grado di preparare diversi studenti provenienti da culture diverse (Cristiani, Ebrei e Musulmani). Il Magnificat promuove attività di ricerca e manifestazioni culturali a livello locale e internazionale.

3. ALTRE OPERE

È continuato e si è intensificato in Siria, Giordania e Libano l’aiuto alla popolazione siriana ed irachena, cristiani ma non solo, che vive una situazione di estrema necessità, attraverso la presenza dei Frati della Custodia di Terra Santa con il sostegno finanziario e la collaborazione di Associazione di Terra Sancta.

3.1. IN GIORDANIA

Si mettono a disposizione alcune sale per un gruppo di donne rifugiate irakene presso il Seminario adiacente al Collegio di Terra Santa

Aiuto ad alcune famiglie dei campi profughi.

3.2. IN LIBANO

Si accolgono e sostengono temporaneamente 35 famiglie irachene a Deir Mimas e Harissa, in attesa dei visti per emigrare. Quando le famiglie lasciano il Libano vengono sostituite da nuove.

50 bambini e giovani iracheni e siriani sono stati aiutati a frequentare la scuola.

3.3. IN SIRIA

Nelle parrocchie della Custodia di Aleppo, Damasco, Knayeh, Yakoubieh e Latakieh sono continuate e rafforzate le attività dei centri di emergenza. Gli aiuti sono stati principalmente rivolti al centro di emergenza di Aleppo presso la parrocchia di san Francesco, dove il bisogno della popolazione cristiana, ma non solo, è stato maggiore. In termini complessivi di sostengo alla popolazione si è realizzato: 120 abitazioni riparate; 85 famiglie aiutate mensilmente per pagare l’affitto; 1.650 famiglie hanno ricevuto mensilmente cibo ed altri articoli di prima necessità; 540 famiglie/mese hanno ricevuto acqua presso le loro case; 440 persone/mese aiutate nel sostenere le spese di prima necessità; 840 famiglie/mese hanno goduto di un aiuto economico per accedere alla fornitura di elettricità; 480 studenti di scuola primaria e secondaria sono stati aiutati a frequentare la scuola coprendo le rette scolastiche.

Sostenuto l’ospedale Al Rajaa di Aleppo, che ha una capienza di 60 posti letto ed appartiene alla Custodia di Terra Santa, attraverso: riabilitazione del 2° piano (12 stanze per 24 letti); fornitura di apparecchi medicali necessari; sostegno alle cure mediche e di ospedalizzazione per 90 pazienti indigenti.

3.4. A RODI COS

Aiuti in generi alimentari e di prima assistenza ai rifugiati che transitano per il centro di accoglienza temporanea di Rodi e quello di Cos.

4. STIPENDI ORDINARI DELLA CUSTODIA

Stipendi di circa 1300 impiegati in 80 santuari, 15 scuole, 25 parrocchie, 4 Case Nove per pellegrini e attività varie.

a Custodia di Terra Santa è lieta di annunciare che la Santa Sede ha offerto un contributo di 500.000 dollari per i lavori di restauro che si stanno realizzando nella Basilica della Natività di Betlemme. Come noto, una parte importante dei restauri è già stata realizzata e si spera che, con l’accordo delle comunità interessate, il lavoro possa presto essere completato.

La Santa Sede desidera anche contribuire al restauro del Santo Sepolcro in Gerusalemme, e ha stanziato a tal fine un eguale importo di 500.000 dollari per la nuova fase dei lavori che interesseranno l’area attorno all’Edicola del Santo Sepolcro. Questo secondo contributo sarà erogato dopo che le comunità titolari dello Status Quo avranno costituito di comune accordo un apposito Comitato.

Entrambi i contributi, resi possibili tramite la Segreteria di Stato e la Congregazione per le Chiese Orientali, saranno messi a disposizione tramite la Custodia di Terra Santa.

La cura e l’attenzione per questi due Luoghi Santi, che da secoli alimentano la fede della Chiesa e quella di innumerevoli pellegrini, sono segno ed espressione dell’amore per Cristo stesso, affinché “il volto della Chiesa rifletta visibilmente la luce di Cristo Verbo incarnato. Egli è la nostra pace, e bussa alla porta del nostro cuore in Medio Oriente” (Papa Francesco, Discorso alla R.O.A.C.O., 16 giugno 2016).

© http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino.html - 18 marzo 2017


 

 

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