di Giorgio Celsi

Regione Lazio: bando di concorso pubblico per assumere due medici con l'esclusive funzioni di sopprimere bambini con l'aborto alla faccia del Giuramento di Ippocrate!
Viene da pensare che anche i nazisti nella seconda guerra mondiale avevano le loro squadre speciali per fare il lavoro sporco!!
 

Quando i gesuiti erano i francescani

(Alberto Melloni) Le vie della seta sono un groviglio. Un fascio di strade e di rotte, sopra e sotto le grandi catene caucasiche, sulle quali l' audacia commerciale, diplomatica e missionaria dell' Italia medievale e moderna ha avuto un' importanza pari solo al ritardo con cui i grandi mediatori di cultura (la Rai, puta caso) prendono coscienza del dovere di studiarla e raccontarla.
 

Medici e diritto di obiezione

ROMA, 23. La decisione di assumere attraverso un concorso all’ospedale San Camillo di Roma due medici che si rendano disponibili a praticare l’interruzione di gravidanza — senza poter esercitare dunque il diritto all’obiezione di coscienza — «snatura l’impianto della legge 194 che non aveva l’obiettivo d’indurre all’ab orto ma prevenirlo. Predisporre medici appositamente a questo ruolo è un’indicazione chiara».
 

Aborto, si va verso la resa dei conti

Una settimana dopo l’estensione del “délit d’entrave” all’IVG, in Francia, la Regione Lazio ha promosso un concorso, al San Camillo in Roma, che escludeva esplicitamente i candidati obiettori di coscienza. È il momento di uno scontro aperto tra quanti asseriscono che l’aborto è un diritto e quanti lo negano. Irrigidimento negativo, occorre invece poter sollevare la questione e analizzarla

di Giovanni Marcotullio

Ero pronto a essere appeso alla parete dietro di me per le mie stesse visce re, mentre l’altro ieri a Radio Radicale - registravamo la trasmissione “Le parole e le cose”, a cura di Massimiliano Coccia (andata in onda ieri dopo Stampa e Regime di Bordin).
 
Nella regione Marche, da qualche anno, siamo venuti a conoscenza di una strategia curiosa nell’assegnare le ore di sostegno da parte del Gruppo di Lavoro per Handicap Provinciale. Una metodologia che anticipa gli sciacallaggi possibili dal futuro GIT della 378
 
«Non siete rimasti nella rabbia, nell’amarezza e nella voglia di vendetta ma avete imboccato, con il dolore dentro, la strada dell’amore per costruire e aiutare la gente del Bangladesh, soprattutto i giovani perché possano studiare: questo è seminare pace e vi ringrazio, per me è un esempio». È con queste parole che Papa Francesco ha stretto in un abbraccio trentatré familiari di sei delle nove vittime italiane della strage avvenuta a Dakka, in Bangladesh, nella notte tra il 1° e il 2 luglio 2016: Marco Tondat, Christian Rossi, Maria Riboli, Vincezo D’Allestro, Claudio Cappelli e Simona Monti. L’incontro è avvenuto mercoledì mattina, alle 9.10, nell’auletta dell’aula Paolo VI, subito prima dell’udienza generale in piazza San Pietro.
 
Certamente non si può dire che i mass media americani, ma anche quelli di altri paesi, amino molto il presidente Donald Trump. In questi giorni si susseguono i duri attacchi contro la sua persona, non è esagerato definirli un complotto. Così si orienta Andrea Morigi sul quotidiano Libero:“Hanno teso una trappola a Donald Trump. Tecnicamente, si parla di impeachment per la Russian connection. Vuol dire che, poiché ha vinto democraticamente le elezioni, i Democratici vogliono spodestarlo con il vecchio strumento della propaganda in puro stile sovietico. Paradossalmente, lo accusano di essere troppo amico di Vladimir Putin, che ai tempi dell’ Urss faceva parte del famigerato Kgb, di cui peraltro i nemici di Trump ora stanno utilizzando i metodi.
Nel mirino, per ora, ci sono i collaboratori più stretti della Casa Bianca. Si inizia con l’abbattimento delle prede di taglia medio-piccola, per studiare la reazione del capobranco e isolarlo”. (A. Morigi, Usa, manovra vergognosa – La trappola per mandare via Donald Trump, 16.2.17, Libero).
 

Tentati dalla mondanità

Il quotidiano sforzo di tutti i cristiani nel cercare di vincere la «tentazione della mondanità», del «sentirsi più grandi degli altri», è stato al centro della meditazione di Papa Francesco durante la messa celebrata a Santa Marta martedì 21 febbraio. Una tentazione inevitabile, ha spiegato il Pontefice, prendendo spunto dalla liturgia della parola. Innanzitutto dalla lettura tratta dal libro del Siracide (2, 1-13) dove è scritto: «Figlio, se ti presenti per servire il Signore, resta saldo nella giustizia e nel timore; preparati alla tentazione».
 

Aristotele e la potenza dell’essere

di INOS BIFFI

È recentemente apparsa in splendida edizione bilingue la Metafisica di Aristotele (Bari-Roma, Laterza, 2017, pagine XXXIII + 670, euro 38). Essa è dovuta a Enrico Berti, che vi ha dedicato oltre cinquant’anni di studi e di ricerche, maturando in materia una competenza unica, che è facile avvertire leggendo l’accuratissima versione, la limpida introduzione e le dotte e le copiose annotazioni. Né va taciuto un altro encomiabile pregio, quello della chiarezza della scrittura di Berti, un pregio che non si loderà mai abbastanza, in un tempo in cui filosofi e teologi si distinguono, quasi facendosene un punto d’onore, per il dettato contorto e persino astruso. Berti ci presenta una nuova o rinnovata lettura della Metafisica.
 

Nella dottrina sulla giustificazione

di KURT KOCH

Nel 2017, il mondo cristiano commemora i cinquecento anni della Riforma. Trattandosi del primo centenario della Riforma in epoca ecumenica, a connotare la commemorazione non saranno più toni confessionalmente faziosi e polemici, ma uno spirito ecumenico. Queste circostanze favorevoli sono dovute in particolare al fatto che non ricorderemo soltanto i cinquecento anni della Riforma, ma anche cinquant’anni di intenso dialogo tra cattolici e protestanti, un lasso di tempo durante il quale abbiamo potuto scoprire quanto ci accomuna. Risultato positivo dei dialoghi ecumenici è stato quello di mostrare che, nelle verità fondamentali della fede cristiana, è stato possibile formulare un consenso ecumenico, evidenziando altresì che le differenze teologiche tuttora esistenti non mettono in discussione tale consenso e che, di conseguenza, le condanne dottrinali del XVI secolo, sia da parte cattolica che da parte protestante, non hanno oggi più valenza tra i partner ecumenici.
 

Intervista a Cartesio

di TULLIO GREGORY

Descartes sembra amare scenari solenni per dare un senso alla sua opera e al suo stesso impegno speculativo, chiamando anche in causa grandi interlocutori. Appena ventitreenne, «pieno di entusiasmo» per avere trovato «i fondamenti di una scienza meravigliosa», ha avuto tre sogni (era la notte fra il 10 e l’11 novembre 1619), decisivi per il suo destino: sogni, secondo la sua stessa interpretazione, «venuti dall’alto» nei quali si sentiva conteso fra il «cattivo genio», il diavolo, e lo «Spirito di verità» o «Spirito di Dio» che infine scese su di lui come fulmine «per possederlo». Poco più di un decennio dopo, propone il grande scenario degli «spazi immaginari» per avere la possibilità di costruire la sua «favola del mondo»:
 

UNAR, TUTTO QUELLO CHE LE IENE NON VI HANNO DETTO

Avete immagino visto in molti il servizio di Filippo Roma de Le Iene sul finanziamento di oltre 55mila euro assegnato dal direttore dell'Unar Francesco Spano (quello in cappottino arancione che scappa due volte quando gli addebiti si fanno stringenti) ad un'associazione che è solo una copertura ad un'attività di circoli dove si pratica la prostituzione gay, con annessi centri massaggi, saune, dark room e luoghi dove la sola finalità è la consumazione di attività omosessuale promiscua senza regole. Oltre 55mila euro di finanziamento pubblico alla prostituzione gay, ad un'associazione che lucra sulle attività indicate senza pagare un euro di tasse, facendosi schermo con la solita attività (mai nella realtà praticata) delle lotta alla discriminazione sessuale.
 

Quando i cattolici litigano sul web: una via d'uscita

La guerra digitale dei cattolici 
Il ruolo dei giornalisti, secondo Papa Francesco, dovrebbe essere quello di ricordare a tutti che ‘non c’è conflitto che non possa essere risolto, da uomini e donne di buona volontà’. Eppure oggi, nel mondo digitale, in cui tutti abbiamo ormai la responsabilità di comunicare, i cattolici non si distinguono certo per scarsa conflittualità e capacità di promuovere la cultura dell’incontro. Anzi, sembra che i credenti in Cristo non riescano a superare le opinioni divergenti per condividere anche in rete la testimonianza del Vangelo. Si assiste così a scontri poco edificanti e soprattutto apparentemente sterili. Sembra del tutto dimenticato quello ‘stile cristiano’ di presenza nel mondo digitale, fatto di una comunicazione ‘onesta, aperta, responsabile e rispettosa’, auspicato tempo fa da  Benedetto XVI. Come uscirne?

 

MASS MEDIA, SOCIETA' DI MASSA E DEMOCRAZIA MODERNA

Nel libro “L'intelligenza in pericolo di morte”, il filosofo belga Marcel De Corte, descrive un dramma: la crisi della civiltà contemporanea, della civiltà occidentale. Si potrebbe definire una diagnosi clinica, dove si tocca il male profondo che ha colpito l'intelligenza umana e la minaccia di morte.
 

Vino nuovo in otri nuovi

di JOSÉ RODRIGUEZ CARBALLO

Lo scorso 6 gennaio è stato pubblicato il nuovo documento della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica che ha come titolo Per vino nuovo otri nuovi. Dal concilio Vaticano II : La vita consacrata e le sfide ancora aperte. Orientamenti.
 

È morto Michael Novak

di ROCCO BUTTIGLIONE

Ha amato la Chiesa e ha amato l’America. Era convinto che questi due amori fossero perfettamente compatibili l’uno con l’altro e anzi che la Chiesa avesse bisogno dell’America e che l’America avesse bisogno della Chiesa. L’America di Michael Novak era il paese del libero mercato, in cui ognuno con i suoi sforzi era in grado di guadagnarsi da vivere e, magari, anche di fondare un impero industriale.
 

QUELLO CHE BOLDRINI & CIRINNA' SANNO, MA NON DICONO.

Inventano l'emergenza femminicidio, ma è solo per distrarre l'attenzione dal suicidio (130 donne assassinate, 800 donne che si sono suicidate) e da un'accoglienza indiscriminata degli immigrati (che ci è costata 12 miliardi di euro)
di Silvana De Mari.
 
di Camillo Ruini

Quella cellula fondamentale della società che è la famiglia sta attraversando un periodo di straordinariamente rapida evoluzione.

Ormai appaiono ovvi i rapporti prematrimoniali e pressoché normali i divorzi, molto spesso come conseguenza della rottura della fedeltà coniugale. Ci allontaniamo così dalla fisionomia tradizionale della famiglia, nei paesi e nelle civiltà segnati dal cristianesimo.

 

Ammonire senza terrorizzare

di GIOVANNI CERRO

È quasi un luogo comune affermare che gran parte del patrimonio culturale e artistico d’Italia si nasconde nei suoi borghi. Tuttavia, quando ci si trova di fronte a piccoli grandi capolavori disseminati nei paesi della penisola lo stereotipo deve cedere il passo allo stupore. È certamente il caso dell’Oratorio dei Disciplini di Clusone, piccolo centro del bergamasco, sulla cui facciata si conserva uno splendido ciclo dedicato al Trionfo della Morte e alla Danza macabra . Commissionato tra il 1470 e il 1471 dalla Confraternita dei Disciplini bianchi o Battuti di Santa Maria Maddalena che lì aveva una delle sue scholae e realizzato nel 1485 da un artista locale di tradizione tardogotica, Giacomo Busca detto il Borlone, l’affresco è ora oggetto di un’appassionante rilettura critica da parte di Chiara Frugoni nel libro Senza misericordia.
 

Al servizio della famiglia per vivere la comunione

Di Mariangela Musolino
Non è pensabile una Chiesa in cui il popolo di Dio non realizzi in comunione la grande missione di “evangelizzare tutti i popoli della terra”.
 
Abbiamo più volte notato come certo giornalismo, ma anche tanto intellettualismo deforma i fatti, la realtà. Spesso da quello che scrivono si deduce che vivono in un loro mondo immaginario, lontani dalle cose reali. Molti lo hanno scritto a proposito del voto della Brexit in Gran Bretagna, per le elezioni americane, ma anche per il referendum sulla riforma costituzionale in Italia, del 5 dicembre scorso. In tutti questi casi, la lettura della stragrande maggioranza dei media e degli intellettuali era completamente lontana dalla realtà, o perlomeno si era tentato di deformarla.
 
In Francia, il parlamento ha approvato ieri in via definitiva la legge che estende il reato “di ostacolo all’interruzione volontaria di gravidanza” ai siti web, molti dei quali cattolici, che vogliono offrire alle donne alternative all’aborto. In molti, sia credenti che non credenti, attaccano la norma come un attentato alla libertà di espressione. Il servizio di Sergio Centofanti:

200 mila aborti all’anno in Francia
In Francia i siti statali propongono solo l’aborto alle donne che vogliono informarsi sull’argomento. Non nominano mai il bambino, non parlano di embrione o feto, ma solo e genericamente di “contenuto” della gravidanza. Ogni anno nel Paese si registrano 200mila aborti. I siti internet a difesa della vita sono nati come luogo d’ascolto di quelle donne che si trovano nell’angoscia di una decisione drammatica e vorrebbero saperne di più.

 
A cura di P. Pietro Messa, ofm

L’Università per Stranieri di Perugia è la più antica e prestigiosa istituzione italiana specializzata nell’insegnamento e nella diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo in tutte le sue espressioni (arte, letteratura, storia, ecc.). Si caratterizza sin dal suo nascere come simbolo di apertura e tolleranza. Luogo di incontro fra popoli di diverse culture, rappresenta oggi un vero e proprio laboratorio di formazione interculturale. I corsi ad hoc per sacerdoti e religiosi, che saranno tenuti perlopiù presso Casa Monteripido, prevedono lezioni frontali di Lingua Italiana, esercitazioni orali e scritte e lezioni di linguaggio settoriale in ambito ecclesiastico.

Segue locandina in PDF
 
Protagonista della prima parte della puntata di oggi d’InFatti il tema dell’insegnamento di sostegno e del P.E.I. (Piano Individualizzato Educativo), previsto dalla legge n. 104 del 1992.
 
Il Santo Padre Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio (Italia), presentata da S.E. Mons. Luigi Negri.
 
Mercoledì 22 - venerdì 24 febbraio 2017, ore 15,15. Pontificia Università Antonianum, Raimondo Lullo e Giovanni Duns Scoto: pensiero e proiezione storica. Lezioni pubbiiche. Interventi di Xavier Calpe, Sara Muzzi, Rafael Ramis-Barcelo.
 

Logo del viaggio del Papa a Fatima il 12 e 13 maggio

Padre Carlos Cabecinhas, rettore del Santuario di Fatima e coordinatore generale della visita del Papa in programma dal 12 al 13 maggio prossimi, ha sottolineato che nel logo si è voluto ritrarre la "semplicità di stile e chiarezza" che caratterizza Papa Francisco.
 

La storia di Caino e Abele

Per un missionario speciale, che mercoledì partirà alla volta dell’oriente, Papa Francesco ha voluto offrire la messa celebrata lunedì mattina, 13 febbraio, nella cappella di Santa Marta. «Un pensiero di famiglia» ha sottolineato il Pontefice, perché il missionario è padre Adolfo Nicolás Pachón, già preposito generale della Compagnia di Gesù. «Che il Signore retribuisca tutto il bene fatto e lo accompagni nella nuova missione: grazie, padre Nicolás» ha detto Francesco rivolgendosi al religioso che ha concelebrato con lui.
 

Raimundus, Christianus Arabicus

A cura di P. Pietro Messa, ofm

Mercoledì 22 febbraio 2017, alle ore 18:30, presso la cripta della Basilica di Sant’Antonio in via Merulana, 124 si terrà la cerimonia inaugurale dell’esposizione Raimundus, Christianus Arabicus: Raimondo Lullo e l’incontro fra culture, organizzata dalla Pontificia Università Antonianum in collaborazione con Instituto Europeo del Mediterráneo e Sapienza Università di Roma con il supporto di Instituto Cervantes.
 

Se l’uomo si scopre fragile

«Dio non ci chiede di essere dei “super eroi”. Non chiede neanche di negare che stiamo vivendo delle difficoltà», magari «indossando la maschera di un uomo o di una donna “sup eriore” a ciò che lo umilia o limita. Dio ci chiede di dargli credito e di fidarci di lui». Il cardinale Pietro Parolin, legato papale a Lourdes per la celebrazione della venticinquesima giornata mondiale del malato, ha offerto quest’immagine di consolante certezza alla folla di fedeli radunati nella cittadella mariana.