Figlio di Pietro di Bernardone, ossia di un mercante, che sapeva leggere, scrivere e far di conto: questa è il livello stratigrafico originario – e quindi più radicato – della cultura di Francesco d’Assisi.
 
Unità, solidarietà, rispetto della vita e della famiglia, radici cristiane, tutela del lavoro e dei giovani, accoglienza. Evidenziando questi valori più che mai attuali, Papa Francesco ha ricevuto oggi pomeriggio in Vaticano i leader europei, che domani si incontreranno nuovamente a Roma per celebrare il 60.mo anniversario dei Trattati di Roma dai quali prese vita la Comunità Europea.
 
Domani il Papa si reca a Milano: una visita pastorale molto intensa. Inizierà dal quartiere popolare delle Case Bianche, per poi incontrare in Duomo i sacerdoti e i religiosi.
 

Il problema numero uno

«Cosa c’è di più importante e attuale per il credente, e anzi per ogni uomo per ogni donna, che sapere se la vita ha un senso o no, se la morte è la fine di tutto o, al contrario, l’inizio della vera vita?». Nella terza predica di quaresima, tenuta venerdì mattina, 24 marzo, nella cappella Redemptoris Mater, alla presenza di Papa Francesco, padre Raniero Cantalamessa si è soffermato sul «problema umano numero uno»: la morte. In linea con le meditazioni precedenti, il predicatore della Casa pontificia ha parlato del mistero della morte attraverso la chiave dello Spirito Santo, quello Spirito — si legge esplicitamente nella Lettera agli Ebrei (9, 14) — che diede a Gesù «l’impulso a offrirsi in sacrificio al Padre e la forza che lo sostenne durante la sua passione».
 

Icona della maternità spirituale

di ANTONELLA LUMINI

La Chiesa della misericordia, per affermarsi concretamente nella prassi, ha necessità di incrementare e far fiorire al suo interno esperienze di maternità spirituale che investano e valorizzino le donne secondo le loro più connaturate potenzialità.
 

Presidente Mattarella non firmi la 378!

Appello Video della rete dei 65 movimenti al Presidente della Repubblica Mattarella affinchè non firmi il decreto 378 attuativo dell'Inclusione sulla Legge della Buona Scuola.
 
Il cardinale Gualtiero Bassetti a Perugia domenica 26 marzo celebrerà alle ore 18,00 l'eucaristia di ringraziamento per il riconoscimento delle virtù eroiche del dott. Vittorio Trancanelli morto nel 1998.
 

Promulgazione di decreti

Giovedì 23 marzo, Papa Francesco ha ricevuto in udienza sua Eminenza reverendissima il signor cardinale Angelo Amato, S . D . B ., prefetto della Congregazione delle cause dei santi. Durante l’udienza, il Sommo Pontefice ha autorizzato la Congregazione a promulgare i Decreti riguardanti:
 
Il Santo Padre Francesco ha ricevuto oggi in Udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Presidente della Repubblica del Camerun, Sua Eccellenza il Sig. Paul Biya, il quale ha poi incontrato l’Em.mo Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato da S.E. Mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati.
 

Una giornata per ascoltare

Giovedì, 23 marzo 2017
(da: www.osservatoreromano.va)
 

Un urto dirompente

di ROBERTO PERTICI

L’enciclica Populorum progressio, che porta la data del 26 marzo 1967, Pasqua di Risurrezione, è uno dei testi più significativi ed emblematici degli anni sessanta del secolo scorso: in una linea di sostanziale continuità con alcuni importanti testi conciliari (la costituzione Gaudium et spes sui rapporti fra la Chiesa e il mondo contemporaneo) e con interventi dello stesso Paolo VI (dalla prima enciclica Ecclesiam suam tutta incentrata sul tema del “dialogo” al discorso alle Nazioni Unite del 4 ottobre 1965).
 
Ormai sono oltre cinque anni che si combatte in Siria e secondo l'Osservatorio siriano dei diritti dell'uomo(OSDH), il bilancio reale del conflitto ammonterebbe a 370.000 morti, e siamo fermi a qualche anno fa. Mentre il bilancio umanitario è catastrofico, secondo l'ONU, si stima che all'inizio del 2016 fossero quattro milioni i rifugiati siriani al di fuori del loro paese,“la più grande popolazione di rifugiati in un unico conflitto e in una sola generazione”. La Turchia e il Libano ospitano più della metà di questi rifugiati. Vorrei far presente che interessarsi del “caos siriano”, non è una questione accademica, ma interessa direttamente anche a noi. Secondo Randa Kassis e Alexandre Del Valle, autori di “Comprendere il caos siriano” , pubblicato nel mese di gennaio di quest'anno da D'EttorisEditori,“il mondo non aveva conosciuto ancora una crisi umanitaria così drammatica, con un numero così alto di rifugiati e di profughi”.
 
A cura di P. Pietro Messa, ofm

Giornata di studio
GIOVEDÌ, 30 MARZO 2017
SEDE Pontificia Università antonianum auditorium antonianum
Via Alessandro Manzoni 1 00185 Roma
PER INFORMAZIONI segreteria generale
Via Merulana 124 – 00185 Roma (Italia)
Tel.: 06 70373502 / 526 – Fax: 06703373604
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById('cloak88bf41d208d9fc74bddf01d415118d7d').innerHTML = ''; var prefix = 'ma' + 'il' + 'to'; var path = 'hr' + 'ef' + '='; var addy88bf41d208d9fc74bddf01d415118d7d = 'segreteria' + '@'; addy88bf41d208d9fc74bddf01d415118d7d = addy88bf41d208d9fc74bddf01d415118d7d + 'antonianum' + '.' + 'eu'; var addy_text88bf41d208d9fc74bddf01d415118d7d = 'segreteria@antonianum.eu ';document.getElementById('cloak88bf41d208d9fc74bddf01d415118d7d').innerHTML += ''+addy_text88bf41d208d9fc74bddf01d415118d7d+'';
Sito web:
www.antonianum.eu
segue locandina
 

Giuseppe, uomo giusto capace di sognare in Dio

Nella solennità liturgica di san Giuseppe — quest’anno posticipata di un giorno per la concomitanza con la terza domenica di Quaresima — Papa Francesco ha celebrato la messa a Santa Marta, lunedì 20 marzo, soffermandosi proprio sulla figura del santo patrono della Chiesa universale. In lui il Pontefice ha indicato il modello di «uomo giusto», di «uomo capace di sognare», di «custodire» e «portare avanti» il «sogno di Dio» sull’uomo.
 
ROMA, 20. «La bellezza e la necessità della famiglia, fondata sul matrimonio e aperta alla vita, non verranno mai meno, anche se un certo pensiero unico continua a denigrare l’istituto familiare e a promuovere altri tipi di unione, che non sono paragonabili». Parole del cardinale arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana, Angelo Bagnasco, che torna così a denunciare «la costante e crescente azione» di discredito dell’istituto familiare, quale frutto di una «visione ideologica» preconcetta.
 

Che cosa facciamo della nostra fede?

«Ma voi chi dite che io sia?»: la domanda di Gesù ai discepoli raggiunge oggi ciascun cristiano. E lo spinge a un esame di coscienza — «che cosa ne facciamo della nostra fede»? — avvertendolo del rischio di mettere «Cristo tra parentesi». Ha puntato dritto all’essenziale padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa pontificia, nella seconda meditazione quaresimale tenuta venerdì mattina, 17 marzo, nella cappella Redemptoris Mater, alla presenza di Papa Francesco.
 
Oggi, lunedì 20 marzo, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, Sua Eccellenza il Sig. Paul Kagame, Presidente della Repubblica di Rwanda. Successivamente, il Presidente ha incontrato l’Em.mo Segretario di Stato, Card. Pietro Parolin, il quale era accompagnato dall’Ecc.mo Segretario per i Rapporti con gli Stati, Sua Eccellenza Mons. Paul Richard Gallagher.
 
01 marzo 2017
Mercoledì delle Ceneri
Eccellenza Reverendissima,
Il cammino quaresimale che stiamo percorrendo ci invita ad alzare lo sguardo verso la meta: siamo chiamati a seguire Nostro Signore Gesù Cristo fin sul Golgota e poi a discendere con Lui nel Sepolcro; infine a sperimentare la potenza sempre nuova e vivificante della Sua Risurrezione. I Luoghi Santi della nostra fede sono la testimonianza tangibile di questo straordinario avvenimento che ha cambiato la storia dell’umanità e l’ha aperta a una speranza nuova.
 

PER COMPRENDERE LA GUERRA GLOBALE IN SIRIA

Può bastare un libro per comprendere il caos della guerra globale in Siria? Forse, certamente un buon tentativo è stato quello profuso da Randa Kassis e Alexandre Del Valle, “Comprendere il caos siriano. Dalle rivoluzioni arabe al jihad mondiale”, pubblicato all'inizio dell'anno dalla D'Ettoris Editori di Crotone. Quasi quattrocento pagine dense di nomi, di sigle, gruppi, movimenti, di fatti, avvenimenti ben documentati sulla sanguinosa guerra che impazza ormai dal 2011. Leggendo questo libro si comprende ancora una volta che per capire il presente, l'attualità, è indispensabile conoscere, studiare la Storia, soprattutto per decifrare il ginepraio siriano. Infatti non è un caso che il testo dei due autori nel 1 capitolo affronta,“le radici storiche del mosaico e del caos siriani”. E' corretta la frase  di Giovanni Cantoni, fondatore di Alleanza Cattolica, quando dice:“Chi sbaglia Storia, sbaglia politica”
 
La confusione che perdura negli studî teologici non si deve a occasionali o costanti “cattivi maestri”; non quanto a un radicale indebolimento della “sacra doctrina” e del modo di trasmetterla. Don Massimo Lapponi sta per dare alle stampe un saggio sui punti critici e sulle leve da azionare per ripartire

di don Massimo Lapponi

Il mio saggio “Per una teologia rinnovata”, a cui avevo già accennato in un artico lo apparso su questa testata in data 18 - gennaio 2017, essendo ormai ultimato, sarà pubblicato a puntate su “La Croce”. La sua pubblicazione incomincerà tra pochi giorni. In seguito esso apparirà sul sito online “Il cattolico” e su “Academia.edu”.
 

Una polvere resa carne dalla Sapienza

La quaresima è il periodo per rendere giustizia e dare a ciascuno il suo: dare ai nostri bisogni e potenzialità profonde l’unica risposta possibile, quella della Sapienza.

di Paul Freeman
 
Mario Adinolfi

(sul blog di don Mauro Leonardi "Come Gesù" viene ospitato un attacco violento contro Danilo Leonardi e tutti i militanti del Popolo della Famiglia, vergato da Andrea Rubera, un gay protagonista con il compagno dell'acquisto di tre bambini con la pratica dell'utero in affitto...quella che segue è la nostra risposta come Pdf)

 

Bisogna affrettarsi

di GUALTIERO BASSETTI

Leggere le notizie sulla situazione drammatica dei sei anni di guerra in Siria o sul milione e mezzo di profughi che fuggono dal Sud Sudan e, contemporaneamente, ascoltare il dibattito sui migranti che ha animato la campagna elettorale olandese, ma che aleggia un po’ in tutta Europa, fa venire subito alla mente una celebre frase che il poeta romagnolo Dino Campana scrisse nel 1930 a un suo amico nell’ultimo scorcio della sua tragica vita: «Tutto va per il meglio nel peggiore dei mondi p ossibili».
 

Lunedì 20 marzo, ore 18,00 – Cripta della Basilica di Sant’Antonio (Roma,  via Merulana, 124) – Federica D'Amato interpreta e spiega il Libro dell'amico e dell'amato.

Seguirà la visita all’esposizione Raimundus, Christianus Arabicus: Raimondo Lullo e l’incontro fra culture, organizzata dalla Pontificia Università Antonianum.
Cfr. http://antonianum.eu/it/news/4864/Raimundus%E2%80%93Christianus-Arabicus
 
(Francesco Catozzella)
L’invito rivolto da Papa Francesco in Amoris laetitia a un discernimento personalizzato delle situazioni matrimoniali difficili e irregolari, al fine di una maggiore integrazione nella comunità ecclesiale dei fedeli coinvolti in esse, richiede nei pastori e negli altri operatori pastorali, oltre all’acquisizione della difficile arte dell’accompagnamento (cfr. Evangelii gaudium, n. 169), un’adeguata conoscenza delle soluzioni e degli strumenti che il diritto della Chiesa, a partire da una riflessione antropologica, teologica e giuridica bimillenaria, ha ideato per aiutare questi fedeli nella verità e nella carità.
 
Stamani il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza S.E. il Sig. Michel Aoun, Presidente della Repubblica del Libano, il quale successivamente ha incontrato l’Em.mo Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato da S.E. Mons. Paul Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati.
 

Lavoro di riconciliazione

di KURT KOCH

L’impegno ecumenico è essenzialmente un lavoro di riconciliazione. Questa dimensione fondamentale è stata richiamata all’attenzione dalla settimana di preghiera per l’unità dei cristiani del 2017, che si è ispirata alle parole scritte dall’apostolo Paolo nella sua lettera alla comunità di Corinto: «L’amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione».
 

Francesco, Papa da quattro anni e un giorno

Quattro anni fa il mondo imparava a conoscere il Pontefice Romano «venuto quasi dalla fne del mondo»: molte cose sono accadute, da quel giorno in cui il neo-eletto Papa si recava furtivamente a Santa Maria Maggiore per consacrare il proprio ministero petrino alla Madre di Dio. Le sue parole, però, sono sempre marcate da quell’aspirazione alla santità che conserva umili: «Per favore – avrebbe detto via Instagram – continuate a pregare per me»

di Raffaele Dicembrino

Il 13 Marzo è una data storica nella vita di José Mario Bergoglio e dei milioni di fedeli in tutto il mondo. Ricordate perché? Eccovi un aiuto per i nostri lettori (pochissimi) più distratti. “Buonasera. Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma e sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fne del mondo. Ma siamo qui. Vi ringrazio dell’accoglienza ma prima di tutto vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo Emerito Benedetto XVI, preghiamo perchè il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca”.
 

Imparare a fare il bene

La conversione che viene richiesta a ogni cristiano, in particolar modo nel periodo quaresimale, è un percorso impegnativo ma con «regole» molto «semplici» che occorre far proprie «non a parole», bensì nella concretezza della vita. Ed è, soprattutto, un cammino nel quale nessuno è solo: basta lasciarsi «prendere per mano» dal «Padre che ci vuole bene».