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Giuseppe Buffon

L’inizio della presenza dei francescani in Terra Santa viene fatto risalire all’incontro di san Francesco con il Sultano al-Kamil nel 1219. L’episodio viene infatti interpretato da cronisti e agiografi francescani degli anni 1330-1340, quale atto fondativo dei diritti di custodia dei luoghi santi assegnati ai francescani, e come tale esso viene esibito ideologicamente anche in seguito, allorquando, ad esempio, durante il regime di Mourad IV, il patriarca greco Teofane pretese l’espulsione dei francescani, sulla base di privilegi, che sosteneva fossero stati conferiti alla chiesa greca addirittura dallo stesso Mohamed. In realtà, le fonti storiche, in contrapposizione alle costruzioni ideologiche, sostengono che i francescani si stabilirono al Santo sepolcro con il supporto politico (1327) di Giacomo d’Aragona, presero alloggio al cenacolo (1336) in virtù del sostegno finanziario di Roberto d’Angiò e la consorte Sancia, costruirono un ospizio per pellegrini (1350 circa), grazie all’interessamento di una benefattrice fiorentina di nome Sofia. Si forma così la custodia di Terra Santa, che si privilegia di uno statuto internazionale, in quanto il suo responsabile, chiamato guardiano del monte Sion, riceve l’incarico dall’Ordine nella sua interezza, prima tramite il capitolo generale (1414) e in seguito mediante il ministro generale.
 
Che cosa deve preoccupare maggiormente gli europei oggi: la “Brexit”, l'elezione di Donald Trump, la crisi dei migranti, le posizioni della Russia di Puti, il terrorismo jihadista? Era una domanda che il Corriere della Sera, qualche mese fa, aveva posto in una intervista a Federica Mogherini, alto rappresentante dell'Unione Europea (UE). la Mogherini, una delle cariche più significative della Commissione Europea, ha risposto con estrema chiarezza, il problema maggiore dell'Europa è, “La mancanza di fiducia in noi stessi”. L'esponente politico  evidenziava che i rappresentanti politici internazionali, nonostante tutto gli hanno sempre sottolineato la grande forza, la salute e la potenza dell'Europa. Cosa che purtroppo noi europei, ancora non riusciamo a cogliere.“Siamo labili di nervi”, e soffriamo di “una vera crisi di identità, di mancanza di consapevolezza”. Pertanto secondo la Mogherini, “Se non conosci la tua forza, rischi di non usarla e ciò potrebbe alla lunga minare le basi della nostra potenza”.
 

Siamo tutti prescelti


Venerdì, 23 giugno 2017
 
(da: L'Osservatore Romano, ed. quotidiana, Anno CLVII, n.144, 24/06/2017)
 

Fuoco dentro


Giovedì, 22 giugno 2017
 
(da: L'Osservatore Romano, ed. quotidiana, Anno CLVII, n.143, 23/06/2017)
 
Padre Livio è stato sospeso per 6 mesi dall'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, il quale ha comminato in data 06.06.2017, la sanzione corrispondente alla sospensione di sei mesi dall'ordine dei giornalisti per le dichiarazioni di contrarietà contro il Disegno di Legge della Cirinnà sulle unioni civili.
Dichiarazioni franche quelle di Padre Livio, ma per nulla ingiuriose.
Ora che questo provvedimento è stato comminato il sottosegretario Mons. Becciu farà come suo solito, cioè tacere? O interverrà a random su Radio Maria come fece in passato?

Non vorremmo che certi prelati si comportino come il Re Davide prima della conversione, mandando Uria l'Ittitta a morire al fronte per poi lavarsene le mani.

La redazione


 
Il quotidiano Repubblica pubblica un’intervista alla senatrice del Partito Democratico Monina Cirinnà madre della contestata legge sulle unioni civili, la quale dopo aver ottenuto il riconoscimento delle nozze gay si è detta pronta a rilanciare la battaglia sulla maternità surrogata pur sapendo che su questo tema incontrerà forti resistenze nel suo stesso partito.

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http://www.intelligonews.it/le-interviste-della-civetta/articoli/19-giugno-2017/62997/ius-soli-galantino-c-e-chi-e-contro-per-propri-interessi-intervista-cirinna-repubblica-parla-mario-adinolfi/
 
La Chiesa fa politica? Quando se ne sta rintanata in un cantuccio fa il bene di tutti. Quando si esprime dà fastidio a tutti. Dà fastidio alla destra quando insiste sull’immigrazione, i ponti, quando “fornisce il cuore buonista” al cosmopolitismo, al mondialismo di stampo sorosiano; dà fastidio alla sinistra, invece, quando è ferma sui valori non negoziabili: no al divorzio, all’aborto, all’eutanasia, alle droghe, all’utero in affitto, al gender considerato da papa Francesco (usato come icona libertaria dai laicisti) “un errore della mente”.

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http://www.intelligonews.it/editoriali/articoli/19-giugno-2017/63019/ius-soli-torriero-galantino-impari-la-differenza-tra-cittadinanza-e-accoglienza/
 

I COMUNI CHE FABBRICANO MULTE

Finalmente un giornale ha il coraggio di denunciare una vergognosa consuetudine che dura da molto tempo. Mi riferisco alle troppe multe indiscriminate che gli automobilisti italiani devono pagare per infrazioni trappole, che i vari Comuni preparano per loro. E' un argomento che avevo affrontato qualche anno fa, sottolineando in particolare l'aspetto delle cifre alte che gli automobilisti distratti dovevano pagare, in merito ad una semplice sosta vietata o al superamento di una cifra irrisoria sul limite di velocità. Sabato scorso, se ne è occupato dell'argomento, “La Verità”, quotidiano diretto da Maurizio Belpietro: “Denunciati i Comuni che fabbricano multe”, articolo di Carlo Piano, in prima pagina.
 

Sacro Cuore e san Bonaventura

Sulla devozione al Sacro Cuore di Gesù papa Pio XII scrisse nel 1956 la lettera enciclica Haurietis aquas; menzionando coloro che hanno favorito il sorgere e diffondersi di tale culto giustamente il primo nominato è Bonaventura da Bagnoregio. Inoltre del santo dottore francescano riporta una citazione dall’opera Vitis mistica: «Per questo è stato trafitto il tuo Cuore affinché, attraverso la ferita visibile, vedessimo la ferita invisibile dell’amore». Ciò non stupisce considerando che persino la liturgia nell’Ufficio di letture della solennità del Sacro Cuore proclama il seguente brano del testo Il Legno della vita opera sempre di san Bonaventura.
 

Il nostro no all’aborto è totale

Il Presidente dell’Accademia per la Vita parla della recente nomina dei nuovi membri. Le polemiche su Biggar, teologo anglicano, per una frase sull’interruzione di gravidanza detta in un’intervista. Ma sul tema non ha mai scritto nulla
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http://www.lastampa.it/2017/06/17/vaticaninsider/ita/inchieste-e-interviste/paglia-il-nostro-no-allaborto-totale-tzkmCRgndrrrVUQZ9OPqeO/pagina.html
 
Nella mattinata di oggi, 17 giugno, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Cancelliere della Repubblica Federale di Germania, S.E. la Sig.ra Angela Merkel, la quale si è successivamente incontrata con Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati.
 
Ieri, venerdì 16 giugno 2017, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato, S.D.B., Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.
 

Il veleno della mondanità spirituale

di MARCELLO SEMERARO

La sottolineatura fatta da Francesco della tentazione — “della” Chiesa e “nella” Chiesa — ha una precisa matrice nella spiritualità ignaziana, da cui è “formato”. La dinamica della tentazione che Ignazio descrive negli E s e rc i z i ha, infatti, una duplice finalità: quella di impedire il cammino spirituale, oppure di mettere alla prova. Archetipo del primo scopo è la tentazione dei progenitori; del secondo, è la tentazione di Gesù nel deserto. C’è, però, un altro aspetto della tentazione che la tradizione spirituale ha fin dal principio messo in luce e di cui soprattutto Origene ha sottolineato l’importanza: ogni tentazione permette all’uomo di conoscersi.
 
Ogni anno in occasione dell'anniversario della “strage di Capaci” che comportò l'uccisione del giudice Giovanni Falcone e della sua scorta, si assiste alle solite ripetitive ritualità, perlopiù monopolizzate dai professionisti dell'antimafia. Nel profluvio dei discorsi nessuno però ricorda tra i tanti commenti che,"tra la fine di maggio e i primi di giugno Falcone sarebbe dovuto venire a Mosca per coordinare le indagini sul trasferimento all’estero dei soldi del Pcus".
 

Il diritto canonico come strumento del bene

di MAURIZIO GRONCHI

A un anno e mezzo dalla riforma dei processi di nullità matrimoniale promulgata dal Papa esce in Italia un libro di Manuel Jesús Arroba Conde e Claudia Izzi ( Pastorale giudiziaria e prassi processuale nelle cause di nullità del matrimonio. Dopo la riforma operata con il Motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus , Cinisello Balsamo, San Paolo, 2017, pagine 320, euro 35).
 
Gentile fratello, cara sorella, che servi il Signore con il ministero del giornalista
come associazione presenti sulla rete dal 2000 chiediamo un intervento del Santo Padre nelle modalità che Egli riterrà opportune e non necessariamente manifeste per quanto riguarda il caso del piccolo Charlie Guard
si guardi il breve video dell'Alta corte Inglese di ieri alle 17:00 per vedere lo strazio disumano della situazione
https://www.ilcattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/speciali/i-giudici-inglesi-chiedono-di-staccare-la-spina.html
Ora, noi, come fedeli laici, non possiamo contattare la Segreteria di Stato e quindi il Santo Padre per un sollecito filiale.
Situazione che il Santo Padre già conosce benissimo.
Però la invitiamo a riferire ai suoi contatti in Curia l'istanza sia nostra, sia di moltissimi della rete.
 

Un contributo al tema di Don Michele Lamberti

"Per chi crede tutto è un segno.. Io penso che cosa meravigliosa è la vita anche nei suoi aspetti più terribili;
e la mia anima è piena di gratitudine e di amore verso Dio per questo." " (Benedetta Bianchi Porro)
 

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MEDITAZIONE MATTUTINA NELLA CAPPELLA DELLA
DOMUS SANCTAE MARTHAE
 
Giovedì 15 giugno 2017 il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, presieduto dal Cardinale Peter K.A. Turkson, organizza, in collaborazione con la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, un “Dibattito Internazionale sulla Corruzione”, che avrà luogo in Vaticano, presso la Casina Pio IV, dalle 9.30 alle 19.00.
 
La Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi annuncia l’apertura di un sito web in preparazione alla XV Assemblea Generale Ordinaria sul tema I giovani, la fede e il discernimento vocazionale, che si celebrerà nel mese di ottobre del 2018. Tale sito internet sarà disponibile a partire dal 14 giugno p.v. al seguente indirizzo: http: //youth.synod2018.va
 
Alle ore 11.00 di questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, in Via della Conciliazione 54, si tiene una conferenza stampa per la presentazione del Messaggio per la prima Giornata Mondiale dei Poveri, istituita da Papa Francesco a conclusione del Giubileo della Misericordia la XXXIII Domenica del Tempo Ordinario (quest’anno il 19 novembre 2017).

Messaggio del Santo Padre per la I Giornata Mondiale dei Poveri
 
(Lorenzo Cappelletti) Se si parte da un duplice dato di fatto — ovvero che, da una parte, sant’Antonio di Padova fra i santi francescani è quello che quasi uguaglia san Francesco per precocità di canonizzazione e per importanza (fino al 1317 non si conta, fra gli uomini, nessun altro santo francescano canonizzato), e che, dall’altra, il recente sviluppo degli studi su san Francesco dal punto di vista iconografico è imparagonabile rispetto all’attenzione più modesta riservata a sant’Antonio — si può apprezzare lo sforzo fatto dal Centro Studi Antoniani di Padova per l’edizione, all’interno dell’omonima collana di pubblicazioni, del volume L’iconografia di sant’Antonio di Padova dal XIII al XVI secolo in Italia (Collana Centro Studi Antoniani 60, Centro Studi Antoniani, Padova 2016, pagine 641, 281 tavole fotografiche). Si tratta dell’evoluzione della tesi di dottorato che Leo Andergassen, attualmente direttore del Museo di Castel Tirolo (Bolzano), aveva discusso all’università di Vienna sotto la guida del professor Artur Rosenauer, autore della prefazione al volume, in cui costui rileva quanto da lui stesso già sollecitato a suo tempo, ovvero l’importanza di un’aggiornata ricognizione iconografica su sant’Antonio di Padova.
 

Quelle affinità con san Francesco

di FELICE ACCROCCA

Un recente volume di Antonio Rigon Antonio di Padova, Ordini mendicanti e società locali nell’Italia dei secoli XIII X V , a cura di Maria Teresa Dolso e Donato Gallo (Spoleto, Saggi 18, Medioevo francescano, pagine 458, euro 60) evidenzia quale nesso s’instaurò tra i frati dei vari Ordini e le società cittadine, come la figura del frate portoghese fosse frutto di quel rapporto e quanto egli stesso abbia contribuito a rafforzarlo e incentivarlo.
 
La consolazione è dono di Dio e servizio agli altri: nessuno può consolare se stesso autonomamente perché altrimenti finisce per guardarsi allo specchio. E’ il messaggio che il Papa ha rivolto nell’omelia della Messa mattutina di oggi a Casa Santa Marta. Per fare esperienza della consolazione serve quindi un cuore aperto, il cuore dei poveri di spirito, e non il cuore chiuso degli ingiusti. Il servizio di Debora Donnini:

 

Per rafforzare il senso di comunità

Papa Francesco si è recato in visita ufficiale al presidente della Repubblica italiana nella mattina di sabato 10 giugno.
Durante l’incontro nella sala dei Corazzieri del palazzo del Quirinale il capo dello Stato ha accolto il Pontefice con il seguente discorso.

 

Accesso all’educazione per tutti

«Nessuna persona è un “no”. Tutti sono un “sì”, tutte le persone hanno un significato, un valore». Lo ha detto Papa Francesco in un colloquio improvvisato in spagnolo con alcuni giovani collegati via web da diverse parti del mondo. L’occasione è stata venerdì pomeriggio, 9 giugno, l’inaugurazione della sede vaticana di Scholas occurrentes, nel palazzo San Calisto in Trastevere, a Roma.
 

Santità laicale per l’Italia

L'Italia «ha bisogno della santità laicale in ogni settore della sua molteplice realtà: nell’educazione, nella famiglia, nella comunicazione sociale, nell’economia, nello sport, nel mondo del lavoro, nella politica». E per affermare che è un progetto possibile, la Chiesa beatifica una giovane donna spezzina, Itala Mela, capace di vivere questa missione. È dunque la sua beatificazione, avvenuta sabato mattina, 10 giugno, proprio a La Spezia — dove è nata nel 1904 e morta nel 1957 — un forte messaggio di speranza per tutto il paese.