Non deve essere stata una grande idea quella della Diocesi di Milano di non svolgere la processione del Corpus Domini in Duomo anziché per le vie cittadine come si è sempre fatto. Come abbiamo scritto sulla Bussola non più tardi di due giorni fa, la tradizionale processione non si farà sulla pubblica via, ma a causa di traffico e overtourism, si è deciso di ripiegare tra le quattro mura del Duomo.
Una decisione incomprensibile, che fa pensare piuttosto ad un disinteresse verso una forma di devozione che affonda le sue ragioni nei secoli scorsi e che evidentemente per le gerarchie che guidano la Diocesi più grande d’Europa, suscita solo moti di fastidio.
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